chiarimento sulla cessione di un nome di dominio

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a GARR.IT
Mer 4 Lug 2001 12:49:53 CEST


> una società cede a pagamento l'utilizzo di un nome di dominio, pattuendo che
> l'utilizzatore ne possa riscattare la titolarità dopo un certo numero di
> anni.

Cosi' facendo la societa' che concede l'uso del nome ad un altro soggetto
in realta' NON ha ceduto proprio niente. Anzi si assume tutte le
responsabilita' e le possibili conseguenze delle azioni di chi sta usando
il nome a dominio registrato.

> è possibile immaginare un fenomeno di trasferimento di titolarità da un
> soggetto ad un altro su base pattizia, o ciò confligge con le regole che
> presiedono alla registrazione, sicchè ad es. se esiste un soggetto prenotato
> dietro colui che ha registrato è lui che ha diritto di registrare in
> conseguenza di un'eventuale dismissione da parte dell'originario
> registrante?

Non esiste il concetto di "prenotazione". Quindi non c'e' nessuno "in
coda" che aspetta di avere il nome a dominio. Se il "trasferimento" della
titolarita' del nome avviene tra le due societa', non esiste nemmeno il
concetto di "dominio riassegnabile". Ovvio che se dopo il "trasferimento"
del nome a dominio, qualcuno contesta al nuovo assegnatario il suo
diritto all'uso del nome, la procedura e' quella di sempre per le
contestazioni.

Concludendo:

1) il primo punto semplicemente "e' inesistente" per le regole di naming.
E' chi ha assegnato in uso il nome che e' pienamente responsabile e
titolare del nome.

2) il secondo punto non puo' sussistere se semplicemente si applica una
procedura di trasferimento di assegnazione del nome.

Spero di averi risposto alle domande...

Claudio Allocchio



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