Uso di "postmaster"

Piero Serini p.serini a ESI.IT
Lun 9 Lug 2001 17:43:40 CEST


Il fatto che molti mpostmaster di grosse realtà non siano raggiungibili
è stato già segnalato altre volte.

La risposta che ho letto:

> Il fatto è che iol.it non usa la casella postmaster:
>
> domain: iol.it x400-domain: c=it; admd=0; prmd=iol; org: Italia Online Spa
> admin-c: MC2671-ITNIC
> tech-c: IHM1-ITNIC
> postmaster: IHM1-ITNIC
...
> Gian Carlo Ariosto

non è corretta. Il fatto che nel record presso IT-NIC non sia
inserito come postmaster il nic-handle di un oggetto la cui
mail sia "postmaster a ......." NON vuol dire che l'alias "postmaster"
possa non esserci.

Il tag postmaster: corrisponde a una (o più) persone FISICHE che
fanno da postmaster, proprio perché ci sia sempre un record che
dovrebbe essere aggiornato per poter contattare, eventualmente via
telefono o posta ordinaria, il postmaster di un nome a dominio.

E' il caso in cui, per esempio, un server di posta non funzioni del tutto,
magari perché non accetta connessioni per il troppo carico e si
debba mettersi in contatto con le persone responsabili della posta.

L'indirizzo di mail "postmaster a ...." è obbligatorio e DEVE esistere
per qualunque nome a dominio che accetti posta RFC822, non solo
in Italia, ma in tutto il mondo.

Un tempo, quando i nomi a dominio erano nettamente (due ordini
di grandezza) meno di ora, IT-NIC (allora GARR) faceva ogni mese
il controllo che postmaster a ..... E le persone nel tag postmaster:
di ogni nome a dominio fossero raggiungibili.

Adesso non viene più fatto ed è, a mio avviso, un male. Se il
problema è ilc arico sui server, sarebbe forse il caso di pagare
500 Lit./dominio in più il prossimo anno e mettere a budget un
nuovo computer per tornare a fare il check.

Saluti a tutti,

Piero Serini



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