"La rete telefonica va tolta a Telecom" lo dice la Corte dei Conti.

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Dom 22 Lug 2001 08:48:43 CEST


Dal "Corriere della Sera",  inserto "Economia" , pag.25, del 21/07/2001:

Corte dei Conti.
"La rete telefonica va tolta a Telecom"

La rete telefonica nazionale dese essere sottratta aTelecom Italia, anche
dal punto di vista societario e azionario, per passare sotto il controllo
dello Stato.

A sostenerlo  la Corte dei conti nella sua "relazione sul rendiconto
generale", diffusa ieri.
"La situazione  della telefonia fissa sembra deporre in favore di una vera e
propria separazione societaria- sottolineano i magistrati contabili-.E tale
separazione dovrebbe essere anche azionaria, riservando allo Stato il
controllo del solo soggetto societario gestore dell'infrastruttura di rete".

Un'idea "interessante- l'ha definita il Ministro delle Comunicazioni,
Maurizio Gasparri- che favorirebbe un maggiore accesso al mercato".

La Corte dei conti sostiene che una separazione "solo contabile fra la
gestione della rete (persistente monopolio di fatto) e quella dei servizi
(ormai liberalizzati) rischierebbe di vanificare lo scopo che tale
operazione si prefigge".

Per la magistratura contabile a favore di una separazione netta fra rete e
servizi, depongono "la recente conclusione del processo di allineamento
delle concessioni" e "il ritardo con cui sta procedendo l'unbundling, almeno
in parte dovuto alle resistenze da parte dell'operatore ospitante".



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