"La rete telefonica va tolta a Telecom" lo dice la Corte dei Conti.

gb frontera gb.frontera a VIRTUALIA.IT
Dom 22 Lug 2001 12:08:07 CEST


....Scusami (....soprattutto per il Tu! ;-), che mestiere fai?
..Te lo chiedo sopratutto per sapere se conosci a fondo lo "status quo"
delle Tlc attualmente in Italia (.....giuro, senza polemica!).

.....forse questa č l'unica soluzione per poter riportare un equilibrio e
pari opportunitā per gli operatori.

P.q.r. quanto riguarda quanto da te detto, l'allora vendita di Telecom, a
mio modestissimo avviso, segue semplicemente una "tradizione italiana", che
incomincia con Alfa Romeo, prosegue con Telecom, e viene rinverdita da
Montedison, e qui mi fermo.

Io, da operatore di telco, Isp, e dal mio punto di vista, posso solo dirti
che era meglio quand'era peggio, ovvero quando Telecom era pubblica, con
tutte le sue inefficienze e incogruenze, alla fine trovavi l'ultimo
impiegato che ti dava una mano e risolvevi, a tutti i livelli.
Da quando c'č Colaninno (leggi Olivetti, forse De Benedetti? .....chissā?
......Comunque lo stile č inconfondibile!) la pianificazione della
distruzione della concorrenza viene fatta in maniera scientifica, con tutti
i mezzi a portata di mano.

Mi scuso se le mie affermazioni possano urtare qualcuno, ma, per quel che mi
riguarda, č solo la cronaca della vita di tutti i giorni da diversi anni a
questa parte, e la divisione della rete dai servizi, non č opportuna, ma
improrogabilmente necessaria.

Ciao
Gb.

P.s. Telecom, e cito la figura metaforica di un collega Isp (...non mi
ricordo adesso il nome, e me ne scuso!), si č comportata con la rete, ne pių
e nemmeno, come se avesse il monopolio della produzione della farina, e che
quindi tutti i fornai fossero obbligati a comprare questa da lei, e nel
contempo ha sempre venduto/regalato pane al fine di far chiudere i fornai !

----- Original Message -----
From: "Eusebio Giandomenico" <e.giandomenico a gorgia.it>
To: "gb frontera" <gb.frontera a virtualia.it>; <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Sunday, July 22, 2001 11:26 AM
Subject: Re: "La rete telefonica va tolta a Telecom" lo dice la Corte dei
Conti.


> Consideravo tale eventualita' sensata 10 anni fa, ora sarebbe
> oltremodo anacronistica e distruggerebbe per sempre il mercato ICT
> italiano. Cosi' "a naso" mi sembra una esigenza delle compagnie "non
> telecom" per rimediare all'errore di valutazione che li ha portati a
> strapagare le licenze UMTS, sarebbe a dire che lo Stato (ossia le
> nostre tasse) che nel 1992 ha dovuto pagare l'incompetenza dei
> vertici sip, oggi dovrebbe pagare l'incompetenza di tutte le
> compagnie telefoniche. Questo sarebbe il liberismo?
>
> I vecchi infatti ricorderanno che e' stato cosi' fino al 1992, allora
> la SIP (che gestiva l'ultimo miglio) era al tracollo e STET non se la
> vedeva meglio, l'unica in forte attivo era l'azienda telefonica di
> stato che controllava le dorsali regionali e internazionali.
> La fusione di questi tre elementi ha consentito di sanare i buchi e
> preparare una telecomitalia piu' o meno sana e quindi vendibile sul
> mercato, lo scopo era far incassare allo stato bei soldi e ridurre il
> peso dello stato sul mercato.
> L'idea di vendere separatamente l'azienda telefonica di stato c'era
> ma non e' stata possibile persueguirla perche' non c'era nessuno in
> italia in grado di comprarla e gestirla ed essendo un servizio
> strategico non poteva finire fuori controllo.
>
>
> >Dal "Corriere della Sera",  inserto "Economia" , pag.25, del 21/07/2001:
> >
> >Corte dei Conti.
> >"La rete telefonica va tolta a Telecom"
>
> --



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