OKKIO: dai lavori di Camera e Senato.

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Dom 22 Lug 2001 02:58:31 CEST


Rispondo...

> ***2. I soggetti che offrono servizi di telecomunicazioni al pubblico in
> luoghi presidiati mediante apparecchiature terminali, compresi fax,
> elaboratori dotati di modem o altrimenti connessi a reti informatiche,
> oltre a soddisfare agli obblighi di cui al comma 1, sono tenuti a: a)
> consentire l'identificazione certa degli utenti che fanno uso di detti
> terminali per l'invio di posta elettronica; b) indicare in modo evidente i

Grazie per il riferimento legislativo di cui non ero a conoscenza....(d'altronde
non sono un provider...). Devo recuperare il testo completo e quindi non so
se le disposizioni di cui sopra siano riferite e limitate ai soli ISP in possesso
di 'autorizzazione'  e non invece anche a quelli che hanno solamente
provveduto alla 'dichiarazione' (mi sento pero' preventivamente di escludere
che ogni Internet Point sia un 'autorizzato'  di quelli inclusi nel pubblico
registro relativo) .
 Devo notare pero' in ogni caso che la frase 'per l'invio di posta elettronica'
rende meno efficace il tutto perche' di danni se ne possono fare anche con
sistemi diversi dalla posta e in conseguenza non so fino a che punto siano
ripartibili la responsabilita'  nel caso di non identificazione di un utente in
occasione di un evento criminoso commesso con altri mezzi.
Se fossi il legislatore rimuoverei rapidamente la frase 'per l'invio di posta
elettronica'...

Ad ogni modo, ancorche' sia presente la disposizione, questa andrebbe
perlomeno applicata... ma questo e' ovviamente tutto un altro film...

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



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