La rete telefonica non va tolta a Telecom - la NA non puo' essere privata

Eusebio Giandomenico e.giandomenico a GORGIA.IT
Lun 23 Lug 2001 20:15:34 CEST


At 7:33 +0200 23-07-2001, gb frontera wrote:
>Con tutto il rispetto, ma ritengo che Tu non sia a conoscenza di quello che
>avvenuto gli ultimi due anni.

Non e' questione di rispetto, ma di evidenza sperimentale, a meno che
non si voglia sostenere che mau (che prima postava dal dominio dello
CSELT, vedasi www.cselt.it) non sia a parte di quello che sai tu
("altamente improbabile" direbbe lui)

At 13:54 +0200 23-07-2001, Maurizio Codogno wrote:
><...> L'asset della rete
>varra` parecchi miliardi di euro. Quando lo Stato ha
>privatizzato Telecom, ha sfruttato la cosa per farsi un po'
>di soldini. Adesso dove li trova gli euro per ricomprarsi la
>rete? o deve forse fare un esproprio proletario??

Ben diversa e' la questione della NA, come scrive Marco

At 12:33 +0200 23-07-2001, Marco d'Itri wrote:
>C'e` chi crede che un privato non dovrebbe avere la possibilita` di
>sfruttare un monopolio (legale o di fatto) su una qualche risorsa e c'e`
>chi non ritiene che questo sia un problema.
>Nota che la "risorsa" puo` essere qualsiasi cosa che non e` duplicabile
>da un concorrente per motivi intrinseci o economici: il last mile
>telefonico, la rete elettrica, la rete ferroviaria, la RA (per tornare
>in topic :-) ).

le dorsali sono duplicabili, tant'e' che i concorrenti di
telecomitalia stanno cablando da tempo ed alcuni hanno reti da
decenni come la rete ENEL (che in quanto ex-monopolista dovrebbe
subire semmai lo stesso esproprio proletario), anche la RA -
giustamente portata ad esempio - e' tecnicamente duplicabile
(politicamente un po' meno), la NA invece no, ergo la RA puo' essere
gestita in ottica privatistica la NA meno.


EG


--



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe