Risposta a R.Bruschi

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Ven 15 Giu 2001 23:30:41 CEST


Rispondo per quello che mi e' dato di sapere (e interpretare)
>
> Il CE per il nuovo statuto ne ha parlato ? ha pensato ? ha elaborato? ha
> tracciato la linee guida ? i resi disponibili sono stati contattati
> (tranne io e la Buonpensiere forse si), il CE ne era in diritto ? e' stata
> nominata una loggia segreta ? ci sono veti o strategie che noi non
> comprendiamo (nuovo governo o ministro da avvicinare e comprenderne le
> volonta ' ?)..........resto in attesa.
>

In base al verbale dell'ultima assemblea che riporta ...

"Si apre una discussione sulla opportunita' di affidare al CE le attivita' di
revisione dello statuto della NA o di attivare ed eleggere una task force per
tale compito specifico. Dopo una breve discussione a larga maggioranza
l'Assemblea decide di non procedere alla attivazione e successiva elezione
di una task force e di affidare al CE il compito di revisione dello statuto
avvelendosi, per quanto previsto dall'attuale statuto anche di aiuti esterni."

...sembrerebbe che il CE debba revisionare lo statuto e che debba avvalersi
di aiuti esterni sulla base di quanto stabilisce in proposito lo statuto per la
delega dei funzioni da parte del CE. A tutti gli effetti queste regole
consentono - tra l'altro -  al CE di smettere di avvalersi di aiuto esterno in
qualunque momento (anche un femtosecondo dopo aver dato delega).
Nel complesso (e visto il silenzio) la cosa suona complessivamente un po'
diversa dalla percezione che avevo personalmente avuto in assemblea (molto
simile a quella di R. Bruschi).
E visto come sembrano andare le cose, in tutta onesta'  ritengo che il modus
operandi sia (purtroppo) in linea con quanto emerso dalla assemblea del 16
(che non condivido per i motivi che ebbi a esporre ai tempi) per cui non mi
scandalizzo piu' di tanto...
Ho come l'impressione che al livello 'direzionale' della NA ci si sia posizionati
in assetto di 'timorosa' attesa resa ancor piu' timorosa ed incerta rispetto al
caso Passigli in virtu' del fatto che tempo fa l'On.Gasparri chiedeva in una
interrogazione parlamentare sulla NA perche' il ministero delle
Comunicazioni  non fosse intervenuto. La differenza sostanziale e' che
adesso e' proprio lui il Ministro.
Con un po piu' di 'autorevolezza' (basata su trasparenza e partecipazione
effettivamente democratica alle decisioni) credo si sarebbe riuscito
tranquillamente a spuntarla... Si e' scelta la strada del bisbiglio, delle
'conoscenze' e quant'altro.... bah... buona fortuna.... io mi chiamo fuori....

Cordiali saluti
Giorgio Griffini

PS. Per Observer: My name is Giorgio please, Sergio e' il mio babbo che a
71 anni suonati da pochissimo non ha nemmeno la pallida idea di cosa sia
un nome a dominio (il che e' sicuramente benefico per il suo metabolismo).



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