Naming Authority: la mossa del gambero

Raimondo Bruschi raimondo a BRUSCHI.COM
Dom 17 Giu 2001 22:37:56 CEST


At 15.25 16/06/01 Saturday +0200, you wrote:
>Oltre a cio', si decise di cominciare a richiedere la disponibilita' a far
>parte di una eventuale commissione tecnica che dovesse scrivere il testo del
>nuovo statuto sulla base delle linee decise dal CE, conformemente a quello
>che si era deciso in assemblea (dove appunto si era approvato che il nuovo
>statuto andasse fatto dal CE e non da una task force apposita).


Mi permetto di dissentire perche su questo punto, in assemblea l'ho fatto
votare in due assemblee in separati momenti, nella prima nelle assemblea
ordinaria (Pisa) e la seconda nella assemblea straordinaria
(Roma).......con risultati diversi nei confronti della incomptibilita'
prima e compatibilita poi per i mebri del CE, ma i verbali non lo riportano..

In tutti e due i casi, sottolineai che chi faceva le regole non poteva
essere chi le doveva rispettare, ricordo anche di avere detto
esplecitamente che in tutte le societa' si commissiona al commercialista,
l'avvocato ed esperti tecnici una task relativa al rifacimento statuti e si
sottopone alla approvazione dell'assemblea non al cda
Qui invece ci inventiamo il codice civile il CDA scrive lo statuto e magari
se lo approva, siamo tutti d'accordo che un governo non possa modificare lo
statuto senza partecipazione alla stesura di tutte le controparti e di
componenti tecniche.

Ricordo che si voto l'incompatibilita'  dei membri del CE alla
partecipazione alla task, io ero per la completa assenza di membri del CE,
vinse la compatibilita', che e' ben diverso da cio' che tu indichi. Ricordo
anche che il presidente ed il vice si erano a mio avviso con decisione
arbitraria considerati non membri del CE per questo caso.

Per cui a mio parere lo statuto spetterebbe ad una task di tecnici esterni
(e di componenti assemblea volontari) dove possono parteciparvi i membri
del CE oltre al Presidente e Vice........

Mi permetto anche di segnalare la "froidana" frase da te scritta:

"Io credo che alla fine la soluzione che saltera' fuori dal CE sara' un ..."

Per cui vedremo "una soluzione" statutaria che come assemblea dovremo o
meno approvare ed ovviamente "dovra' essere approvata" tacciando
d'immobilismo o opportunismo ostruttivo chi la metta in discussione.

mi sono preso la briga di leggere i verbali e noto che :

In quella di Pisa si scrive:

Claudio Allocchio, Alfredo Cotroneo e Andrea Mazzucchi propongono di
passare al punto seguente relativo alla creazione di una task-force per la
revisione dello statuto della N.A........ Gli ambiti di quali la task-force
si deve occupare sono quelli relativi alle modifiche proposte dello
statuto. ........la task-force dovra' cercare di concludere i propri lavori
e presentare le proposte di modifiche dello Statuto all'assemblea della
N.A.; viene anche ribadito nel corso di moltissimi interventi che la
task-force dovra' lavorare in completa trasparenza nei confronti
dell'assemblea, interagendo strettamente con la stessa, sia per permettere
la piu' ampia discussione gia' in fase di stesura delle modifiche, sia per
facilitare poi la fase di approvazione delle stesse. ........ Allocchio
inoltre ricorda che non necessariamente la task-force deve presentar un
"testo unico" con le proposte di modifica, ma che, come era avvenuto per la
stesura dello Statuto attuale, la task-force puo' proporre all'assemblea
varie alternative; non e' quindi necessario all'interno della task-force
raggiungere il consenso assoluto su una proposta di modifica, ma, purche'
le proposte alternative diano luogo ad uno Statuto coerente e funzionale,
la presenza di "alternative pronte" facilitera' la successiva azione di
discussione/approvazione da parte dell'assemblea.

Si apre quindi una discussione sulla possibile incompatibilita' di carica
tra i componenti della costituenda task-force ed i componenti del CE.
Giuseppe Pierri propone, per risolvere il problema, di prorogare il CE
uscente fino al termine dei lavori della task-force.

(personalmete non capisco cosa si intenda "..per risolvere il problema..")

In quella di Roma (anche a memoria dubbia di Griffini, leggi suo mex
precedente) :

"Dopo una breve discussione a  larga maggioranza l'Assemblea decide di non
procedere alla attivazione e successiva elezione di una task force e di
affidare al CE il compito di revisione dello statuto avvelendosi, per
quanto previsto dall'attuale statuto anche di aiuti esterni"

Questa proprio non me la ricordo....ma dove sono finite le mie obbiezioni
alla incompatibilita' dei membri del CE e le indicazioni della precedente
assemblea..

Comunque sia qualsiasi proposta di modifica con queste premesse presta il
fianco ad essere bocciata, con questi presupposti screditando il CE al di
sopra di ogni impegno e volonta' . Che sia questo il fine ?


bye
--
<mailto:raimondo a bruschi.com>Raimondo Bruschi
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