Naming Authority: la mossa del gambero

Vittorio Bertola vb a VITAMINIC.NET
Ven 22 Giu 2001 16:08:57 CEST


On Tue, 19 Jun 2001 13:45:52 +0200, you wrote:

>Ok, questo  ovvio, ma non risolve (uno dei miei) problemi:
>su quali basi contrattuali, attualmente,  formulato l'accordo
>IANA(ICANN?)-IAT. Siamo al semplice accordo tra gentleman, ci sono o no
>carte scritte e firmate? (se no, molto bene, in buon spirito Internet; se
>si, sono pubbliche?)

Questo onestamente non lo so; bisogna chiederlo a Denoth. Immagino che
quello che ti interessi capire e' se in questo accordo siano previste
clausole per cui il policy board sia distinto o comunque gestito in una
certa maniera; vista pero' la grande diversita' di soluzioni che c'e' a
livello internazionale, non credo ci siano particolari vincoli in merito.

>Altri punti mi sono - per ora :-) - oscuri:
>
>1- Vittorio, mi sembra che assumi che la NA sia un policy board della RA
>(ovvero di IAT-CNR), ovvero una pura espressione della RA (qualunque cosa
>questo voglia dire)

No, assolutamente. Certamente una delle ipotesi possibili e' quella di
trasformare la NA in un policy board della RA, ma e' soltanto una delle
possibilita'. L'ipotesi che io ho formulato a marzo, ad esempio, era quella
di trasformare la NA in una ONLUS ben distinta dalla RA, regolando i
rapporti tra le due entita' con un accordo come quelli che si fanno tra due
qualsiasi entita' giuridiche.

Assumo pero' che, qualunque sia la soluzione scelta, sia necessario ottenere
su questa un accordo con la RA. A meno che quello che tu intenda cercare di
capire, con il tuo ragionamento sui vari accordi e standard internazionali,
sia se la gestione del registro possa essere, in caso di disaccordo tra noi
e loro, sottratta in qualche modo allo IAT-CNR e affidata a qualcun altro.
Interpreto male?

>2- Comunque a leggere la ISO 6523, non appare ben chiaro che questa
>sostenga l'affermazione del testo citato sopra.
>
>In ISO6523 vedo solo una distinzione tra:
>
>""2.2 issuing organization: Body that assumes responsibility for the
>administration of a coding system for a group of organizations.
>2.3 sponsoring authority: Body recognized by the requirements of this
>International Standard to receive proposals from issuing organizations for
>registration of coding system and to submit applications accordingly to the
>registration authority.
>2.4 registration authority: Body responsible for maintaining the register
>of coding systems and the issue of International Code Designators."
>
>Non mi  chiaro n se questo corrisponde alla distinzione NA vs. RA (la Na
>sarebbe la issuing organization? chi sono le sponsor organizations?) n se
>poi si richieda che le varie organizzazione siano distinte.

Non sono un esperto di normative ISO, ma credo che questa sia soltanto una
schematizzazione molto astratta del problema, e che le diverse entita'
possano poi coincidere o meno.

>3- noto di passaggio il seguente passo dello stesso documento storico:
>
>"Sulla base delle indicazioni ricevute [da chi?], Il gruppo di lavoro
>UNINFO ha pertanto richiesto la
>creazione del gruppo per la Naming Autority italiana (gruppo ITA-PE),
>affidandogli ad-interim il
>ruolo di Naming Authority, in attesa delle decisioni finali in materia da
>parte della Commissione
>TLC del Ministero PPTT, ed ha affidato alla struttura operativa che gi si
>occupava delle
>registrazioni dei nomi a dominio sia per il top level ".it" che per il
>country code "C=it"il ruolo di
>Registration Authority ad-interim."
>
>Dalla lettura del testo non  chiaro se questa attesa  scaduta oppure no.
>Stiamo ancora aspettando delle decisioni finali del Ministero PPTT? Uno
>spiraglio per i passigliani?

Anche qui, forse e' il caso di chiederlo a chi c'era all'epoca, ma immagino
che la cosa sia morta li'. Credo comunque che questo passo ribadisca un
concetto ben chiaro a tutti, e cioe' che se il governo intende prendere in
mano la cosa e affidare il registro e/o la gestione delle policy a
chicchessia, noi non abbiamo molte armi in mano (se non quella di andare a
creare una contestazione a livello di ICANN, ma alla fine ICANN risulta
sempre molto rispettoso delle decisioni prese dalle autorita' locali).

Mi sorprende comunque il fatto che la discussione stia diventando un dialogo
tra me e te... Io penso che sia ora che i membri della NA espongano le loro
idee almeno su queste questioni fondamentali, altrimenti noi del CE
rischiamo di andare in una direzione quando l'assemblea ne vorrebbe
un'altra.
--
.oOo.oOo.oOo.oOo vb.
Vittorio Bertola     <vb a vitaminic.net>    Ph. +39 011 23381220
Vitaminic [The Music Evolution] - Vice President for Technology

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