Naming Authority: la mossa del gambero

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Lun 25 Giu 2001 01:44:38 CEST


At 16.08 22/06/01 +0200, Vittorio Bertola wrote:
>On Tue, 19 Jun 2001 13:45:52 +0200, you wrote:
>
>>Ok, questo è ovvio, ma non risolve (uno dei miei) problemi:
>>su quali basi contrattuali, attualmente, è formulato l'accordo
>>IANA(ICANN?)-IAT. Siamo al semplice accordo tra gentleman, ci sono o no
>>carte scritte e firmate? (se no, molto bene, in buon spirito Internet; se
>>si, sono pubbliche?)
>
>Questo onestamente non lo so; bisogna chiederlo a Denoth. Immagino che
>quello che ti interessi capire e' se in questo accordo siano previste
>clausole per cui il policy board sia distinto o comunque gestito in una
>certa maniera; vista pero' la grande diversita' di soluzioni che c'e' a
>livello internazionale, non credo ci siano particolari vincoli in merito.

Ni, la domanda era più generica. Per esempio mi domandavo se ci sono
questioni assicurative di mezzo (ve ne sono nel contratto per i Registrar
di .com, .net, .org). Mi sembra di capire che non esiste nulla di scritto,
forse qualche scambio di e-mail con IANA (archiviate?) e siamo - come credo
per tutti i Registry di ccTLD - all'accordo informale e limitato alle
questioni strettamente tecniche.


>
>>Altri punti mi sono - per ora :-) - oscuri:
>>
>>1- Vittorio, mi sembra che assumi che la NA sia un policy board della RA
>>(ovvero di IAT-CNR), ovvero una pura espressione della RA (qualunque cosa
>>questo voglia dire)
>
>No, assolutamente.

Ok.

>Certamente una delle ipotesi possibili e' quella di
>trasformare la NA in un policy board della RA, ma e' soltanto una delle
>possibilita'. L'ipotesi che io ho formulato a marzo, ad esempio, era quella
>di trasformare la NA in una ONLUS ben distinta dalla RA, regolando i
>rapporti tra le due entita' con un accordo come quelli che si fanno tra due
>qualsiasi entita' giuridiche.
>
>Assumo pero' che, qualunque sia la soluzione scelta, sia necessario ottenere
>su questa un accordo con la RA. A meno che quello che tu intenda cercare di
>capire, con il tuo ragionamento sui vari accordi e standard internazionali,
>sia se la gestione del registro possa essere, in caso di disaccordo tra noi
>e loro, sottratta in qualche modo allo IAT-CNR e affidata a qualcun altro.
>Interpreto male?

Si, direi di si.  In linea di principio ci può essere anche da prevedere
una situazione del genere, ma la considero remota. Non era questo il mio
problema.

Il mio punto è capire come OGGI sono configurate le varie entità coinvolte
e i loro rapporti, in primis NA e RA, ma anche - per esempio - i rapporti
con il mondo ISO, eventuali commissioni ministeriali ecc.. Mettiamola così:
se lasciamo tutto come sta,  come lasciamo le cose? Esiste una opinione
condivisa su questo?
>
..................
>
>Mi sorprende comunque il fatto che la discussione stia diventando un dialogo
>tra me e te... Io penso che sia ora che i membri della NA espongano le loro
>idee almeno su queste questioni fondamentali, altrimenti noi del CE
>rischiamo di andare in una direzione quando l'assemblea ne vorrebbe
>un'altra.

a presto mario


>--



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