trasferimento registrazione

l.albertini avv.albertini a LIBERO.IT
Lun 25 Giu 2001 17:15:25 CEST


> "l.albertini" ha scritto:
> > > addossare ai providers (se ben intendo) il compito di  verificare
> > l'autenticitÓ della firma potrebbe essere una soluzione interessante
> > per la RA, molto meno per i providers
> > Il problema e' mal posto, nel senso che parte da un presupposto
> inesistente, ossia che per registrare un nome a dominio la legge un
> qualche contratto con forma scritta, e che per un qualche motivo la
> firma debba essere autenticata.
> > In realta' cosi' non e'. Non c'e' alcuna necessita' di firme,
> autenticazioni, etc. Pochissimi sono i contratti in cui serve una
firma
> autenticata. Basti pensare che neppure per i contratti bancari le
firme
> vengono autenticate. In tempo di autocertificazione, poi,
> l'autenticazione e' una cosa che tende a sparire.
> > Non ritengo quindi che sul maintainer vengano addossate diverse e
> meggiori responsabilita' di quelle che ha adesso. Questo perche',
> ripeto, nessuna legge impone la forma scritta per la registrazione del
> nome a dominio.
> > Se il provider e' mandatario del suo cliente, deve solo garantire
chequesti gli ha dato il mandato di registrare il nome a dominio, non
> autenticare firme.
>Saluti,Enzo Fogliani.

il problema non Ŕ mal posto, dato che mi sembra fosse alquanto chiaro
in base al mio precedente msg. odierno (v. sotto) che ragionavo su
un'ipotesi di modifica, non in base alla normativa oggi vigente.
Ribadisco che la notevole importanza economica dei nomi di dominio pu˛
indurre a ritenere opportuno adottare cautele (cioŔ formalitÓ) nella
loro circolazione.
Il rif. ai contratti bancari, poi, prova ben poco, dato che lÓ si
tratta di rapporto fra i diretti interessati che si regolano come
vogliono, mentre qui si tratta di dare evidenza di un certo accordo ad
un soggetto terzo all'accordo stesso, il quale amministra beni anche di
notevole consistenza economica.
L'autocertificazione, infine, vale nei rapporti con la PA, non fra
privati, dei quali la RA deve solo prendere atto con le modalitÓ che si
giudichino opportune.
cordialitÓ
l.albertini  vr

<<caro sammarco,
postai anche io simile dubbio tempo fa in lista e mi fu detto (anzi
scritto) dalla RA che non serve alcuna autentica, anzi basta un fax.
in effetti, Ŕ difficile opinare diversamente in base alla normativa
attuale (anche se forse sarebbe pi¨ opportuno modificarla e chiedere
almeno l'autentica)
ciao
lorenzo albertini>>



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