lettere ass.resp e pubbliche amministrazioni

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a GARR.IT
Ven 29 Giu 2001 11:35:11 CEST


>  Anch'io ho avuto occasione di registrare un dominio per una scuola
> pubblica, e ovviamente si presero tre giorni per stabilire se erano soggetti
> all'AIPA. Alla fine il preside decise che NON erano soggetti al controllo
> AIPA, per questo ragionamento: il Ministero puo' esserlo, ma questo non
> implica che lo siano loro. Interpretando quindi la clausola come "soggetti
> al *diretto* controllo AIPA".
>
>  E' giusto?

Non esattamente. Il Ministero, con estrema lentezza tipica, sta
"pianificando" il piano di naming per le scuole pubbliche, in base alla
direttiva che l'AIPA gli ha dato "nella notte dei tempi", ma pur sempre
"in vigore". Quindi le scuole pubbliche probabilmente riceveranno un
giorno una circolare che gli dice come si devono chiamare... proprio
perche' "soggette all'AIPA".

>  Con l'occasione, posso chiedere che senso ha questa clausola da un punto di
> vista legale/penale/giuridico/tecnico?

Che il loro "piano di naming" dipende ANCHE dalle direttive AIPA a
riguardo dei nomi a dominio, che sono piu' restrittive rispetto a quelle
generiche, e che quindi, ad esempio, stabiliscono che le amministrazioni
"centrali" devono usare i sottodomini per i propri reparti interni e non
possono inventarsi un dominio separato per ogni reparto.

Claudio Allocchio



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