Le domande sono gi à finite

Luca D.M. lucajob a TIN.IT
Ven 2 Mar 2001 00:41:51 CET


>come mai in questi giorni ho contato così pochi partecipanti ATTIVI
>nella lista?

Dalle risposte che ho ricevuto (alcune in privato),
ho compreso che molti dei "partecipanti" ritiene
di aver dato a suo tempo il suo contributo relativo
alle odierne problematiche, e che quindi non ripropone
gli stessi argomenti. Giusta osservazione, ma come
mai allora, visto che sembra sempre di essere
TUTTI D'ACCORDO (o quasi) questo modo di pensare non
è arrivato al governo in maniera, come dire, "aggressiva"?!

Non voglio far riferimento al presidente, che tra l'altro
sostiene (a ragione) che a suo tempo aveva pubblicato
il testo che avrebbe proposto al governo come "correttivo"
al DDL Passigli.

Evidentemente signori, in qualcosa, la nostra organizzazione
non ha funzionato a dovere, visto che noi e solo noi, avremmo
dovuto avere voce in capitolo per proporre e azzarderei anche,
in parte ad "imporre" le giuste regole dell'internet.


Devo aver sbagliato io a pensare che ITA-PE possa anche
essere un ottimo punto di "organizzazione" laddove gli incontri
periodici "reali" sono pochi ed a volte inconcludenti: una lista
come questa avrebbe potuto vederci forti di un'immagine di
gruppo che invece secondo me, un pochino manca.

Visto che però è stato anche accennato (anche se solo da pochi)
che in fondo i messaggi giornalieri di ITA-PE sono fin troppi
perché non si ha il tempo per leggerli (?!?) nella paura di
offendere qualcuno, o di dare fastidio, eviterò di proporre
altre domande e mi limiterò a guardare, ed eventualmente a
rispondere alle proposte di persone certamente in gamba ma
che, data la loro posizione, potrebbero intervenire
energicamente oltre a dare lezioni filosofiche, sicuramente
utili ma che, se rimangono sulla carta, non avranno mai la meglio
su chi, legiferando, disporrà in futuro della nostra attività.

Se qualcuno si chiedesse, ok e allora tu dov'eri? La mia risposta
è: qui ad ascoltare per mesi e mesi, ragionamenti giusti, che
credevo sarebbero divenuti realtà: qualcosa però non ha funzionato,
ed allora mi sono sentito in dovere di spronare ITA-PE a riflettere
- nuovamente - su una materia di vitale importanza (tanto vitale
che la NA rischia di scomparire o di assumere un ruolo secondario).

Sono deluso ma non mi arrendo, e per quanto potrò, non mancherò di
dare una mano, in base alla mia posizione, esperienza, e desiderio
di portare avanti un lavoro che, credo, per noi è prima di tutto
una passione.

Luca D.M.



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