R: rapporti con i Politici e domande sulle regole.

Mnt-Lamoro - Bernardino Bosio info a DINOBOSIO.COM
Ven 2 Mar 2001 23:00:39 CET


-----Messaggio Originale-----
Da: "Claudio Allocchio" <Claudio.Allocchio a GARR.IT>
A: "Luca D.M." <lucajob a TIN.IT>
Cc: <ITA-PE a NIC.IT>
Data invio: martedý 27 febbraio 2001 18.01
Oggetto: Re: rapporti con i Politici


> Da qualche mese spiego ad alcuni politici (e politicanti)
> le ragioni, non mie, ma dell'internet libera con regole giuste.
> Se c'Ŕ da diffondere un comunicato, ben venga...

Qualsiasi sia l'esito della discussione in Parlamento, comunque dovremo
"esserci".

Appunto per questo, invito anche voi a dare il contributo che potete.



> > Grazie.



Chiedo scusa se mi introduco in questo modo, ma da un mese seguo, con
attenzione, il dibattito tra di voi, non mi Ŕ sembrato molto diverso, nei
modi e nel garbo, da quello dei politici. Ogni ambiente ha una sua
formazione culturale, ogni realtÓ sociale ha modi diversi di concepire le
regole generali, in base ad interessi + o - di lobby,  (bottega in termine
volgare!) per essere chiari, quello dei politici, quello delle societÓ di
telecomunicazione, e quello di chi in monopolio oligopolio o per grande
interesse gestisce il destino di altri!  Ognuno fa e ragiona in base alla
propria cultura o alla formazione professionale.
Se si vuole che il sistema sia per tutti ci vuole una  regola! bisogna
pensare ad una regola equa anche per coloro che non fanno parte del gioco.
I politici, non conoscono il mondo internet, raramente il computer, molti di
coloro che siedono in parlamento non conoscono il mondo delle nuove ITC, TIC
ecc.
Riflessione:
Tra tutti coloro che discutono della Na e delle regole, tutti sono figli
delle nuove strategie della comunicazione? o alcuni si sono (per usare un
termine poitico) riciclati? Si vuole veramente la giusta regola, o quella
giusta e quella che piace sopratutto agli addetti ai lavori?  Si Ŕ parlato
di Telecom o altri grandi gruppi,
chi discute di regole ha avuto rapporti con tali societÓ in passto
direttamente o indirettamente?
Si Ŕ oggettivamente proposto qualcosa che fosse adeguato ai lavori
parlamentari, o si Ŕ preferito il rapporto con il politico di turno o amico?
Il modo di comunicare con la politica era corretto? Era sufficientemente
chiaro?
Mi sembra che anche nel mondo "libero" di internet ci sia molta burocrazia,
molto verticismo e molta Politica!
Dino Bosio



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