La risposta di Passigli.

Elio Tondo elio a XTREME.IT
Sab 3 Mar 2001 11:16:14 CET


From: "Ignazio Guerrieri" <iguerrieri a pronet.it>
To: "chiari mario" <chiari.hm a flashnet.it>; <isoc_forum a listserver.isoc.it>;
<ita-pe a NIC.IT>
Sent: Friday, March 02, 2001 10:39 AM

> mah, personalmente sono convinto che la vera frittata l'abbiamo fatta
quando
> abbiamo tolto ogni limite al numero di domini registrabili, senza aver
> debitamente adeguato le regole di naming ad una situazione del genere.

Concordo; ero alla cosiddetta "Riunione dei Contributori" di fine 1999
(contributori: curioso nome, mi chiedo perche' non "contribuenti" visto che
noi maintainer siamo alla fine quelli che pagano...) dove fu annunciata la
liberalizzazione decisa il giorno prima all'Assemblea della NA. Nessun
messaggio nella lista maintainer ci aveva informato della discussione in
corso, e nessuno neanche aveva evidenziato come ogni maintainer di diritto
poteva chiedere l'iscrizione alla NA. E' vero che la colpa e' di chi non
legge quanto sta scritto sul sito della NA, ma almeno una mail di avviso in
merito ai maintainer (del tipo: guardate: si sta decidendo qualcosa che ha a
che fare con il vostro lavoro, volete per caso dire la vostra?) poteva pure
essere mandata per tempo sulla relativa lista, dove praticamente circolano
solo due o tre mail all'anno. Allora, come diversi altri maintainer, decisi
di iscrivermi alla NA, e mi trovai improvvisamente in una mailing list in
cui vari avvocati litigavano ferocemente sulle MAP e temi analoghi, e la
cosa mi lascio' assai perplesso, ma visto che di mail strane ne ricevo a
chili ogni giorno, mi dissi che qualcuna in piu' poteva essere un male
necessario... niente di personale contro gli avvocati, per carita', ma su
ITA-PE mi aspettavo un altro tipo di interazione e soprattutto contenuti
piu' tecnici (in senso lato, non solo informatico).

Concludo con una nota che puo' sembrare provocatoria ma e' solo una
constatazione dei fatti: l'affermazione fatta recentemente da parte di chi
ben sappiamo che la comunita' Internet italiana "non ha saputo assicurare un
corretto funzionamento della rete, attraverso l'autoregolamentazione"
affonda le radici anche nelle discussioni a volte troppo accese e
inconcludenti che abbiamo visto qui negli ultimi mesi. Le considerazioni
sulla scarsa attivita' e rappresentativita' di CE e presidente hanno fatto
il resto. Se questo e' il massimo che la comunita' Internet italiana ha
saputo esprimere in questi mesi, non possiamo che piangere sul latte
versato. Chi propone leggi assurde sbaglia e va contrastato, ma dobbiamo
riconoscere obiettivamente che gli abbiamo dato un bel po' di ragioni per
fargli pensare che ha ragione lui a considerarci incapaci di autogestirci.

Cio' premesso, vediamo di non farci mettere i piedi in capo. Ben venga ogni
iniziativa di lotta, ma chi puo' cerchi di renderla nota rapidamente al
massimo numero di attori, perche' se io e altri dieci piccoli maintainer
mettiamo un link sulle nostre home page (o le oscuriamo, o quant'altro) puo'
essere concettualmente una bella azione, ma pochi la noteranno. Serve
qualcosa che faccia rumore e, possibilmente, ridicolizzi spietatamente cio'
che viene proposto con grande serieta' e sorprendente identita' di vedute
tra maggioranza e opposizione.

Scusate le lunghezza, ma sono su Internet da ben oltre dieci anni e mi fa
specie vederne calpestati cosi' platealmente i principi ispiratori.

Elio Tondo
XTREME-MNT



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