La risposta di Passigli.

Daniele Vannozzi Daniele.Vannozzi a IAT.CNR.IT
Lun 5 Mar 2001 10:12:01 CET


Enzo Fogliani wrote:
>
> Elio Tondo ha scritto:
> >
> > Concordo; ero alla cosiddetta "Riunione dei Contributori" di fine 1999
> > (contributori: curioso nome, mi chiedo perche' non "contribuenti" visto che
> > noi maintainer siamo alla fine quelli che pagano...) dove fu annunciata la
> > liberalizzazione decisa il giorno prima all'Assemblea della NA. Nessun
> > messaggio nella lista maintainer ci aveva informato della discussione in
> > corso, e nessuno neanche aveva evidenziato come ogni maintainer di diritto
> > poteva chiedere l'iscrizione alla NA. E' vero che la colpa e' di chi non
> > legge quanto sta scritto sul sito della NA, ma almeno una mail di avviso in
> > merito ai maintainer (del tipo: guardate: si sta decidendo qualcosa che ha a
> > che fare con il vostro lavoro, volete per caso dire la vostra?) poteva pure
> > essere mandata per tempo sulla relativa lista, dove praticamente circolano
> > solo due o tre mail all'anno.
>
> Ma evidentemente non erano state neppure lette quelle... Allorche' fu
> sottoposto all'assemblea la bozza di quello che sarebbe poi diventato lo
> statuto attuale, la discussione ci fu anche sulla lista IP-NSP. (Ricordo
> che qualcuno reputo' che il sottoscritto, che aveva fatto parte della
> task force di allora, dovesse essere ricoverato in manicomio, per quello
> che era scritto nello statuto...)
>
> > Allora, come diversi altri maintainer, decisi
> > di iscrivermi alla NA, e mi trovai improvvisamente in una mailing list in
> > cui vari avvocati litigavano ferocemente sulle MAP e temi analoghi, e la
> > cosa mi lascio' assai perplesso, ma visto che di mail strane ne ricevo a
> > chili ogni giorno, mi dissi che qualcuna in piu' poteva essere un male
> > necessario... niente di personale contro gli avvocati, per carita', ma su
> > ITA-PE mi aspettavo un altro tipo di interazione e soprattutto contenuti
> > piu' tecnici (in senso lato, non solo informatico).
>
> In realta', lo spunto per il DDL Passigli viene proprio dal
> Cybersquattig, non dalla inadeguatezza delle norme tecniche. A parte il
> discorso LAR o non LAR, le norme tecniche sono piuttosto stabilizzate da
> parecchio tempo.
>
> Il DDL Passigli interviene invece su parti giuridiche, non dicendo  come
> si registrano i nomi, ma quali nomi e chi li puo' registrare, come vanno
> puniti gli accaparratori e chi li giudica. E' quindi abbastanza normale
> che gli argomenti su cui si continua a discutere siano le MAP, che sono
> la proposta nostra e di ICANN per combattere il cybersquatting.

Senza entrare nel merito del PDL, credo che il problema
dell'accaparramento si possa "contrastare" in due modi,
prevenendolo con delle opportune "regole e procedure" o
definendo delle "regole e procedure" che facciano rientrare
in possesso del nome a dominio chi ne ha il diritto all'uso.
Allo stato attuale non esiste nessuna "regola o procedura" per
una seria prevenzione, mentre esistono alcune "regole e procedure"
(procedura di riassegnazione, arbitrato e autorita' giudiziaria)
per far "ricondurre nelle giuste mani" un nome a dominio.

In genere si preferisce prevenire un problema piuttosto che
curare/intervenire sugli effetti del problema.
Nella situazione attuale la prevenzione e' lasciata al "buon cuore"
di chi richiede un nome .... e visti alcuni fenomeni degli ultimi
mesi nel ccTLD .it forse e' opportuno rivalutare la strategia ed
apportare alcune "procedure e regole" di prevenzione.

>
> > Concludo con una nota che puo' sembrare provocatoria ma e' solo una
> > constatazione dei fatti: l'affermazione fatta recentemente da parte di chi
> > ben sappiamo che la comunita' Internet italiana "non ha saputo assicurare un
> > corretto funzionamento della rete, attraverso l'autoregolamentazione"
> > affonda le radici anche nelle discussioni a volte troppo accese e
> > inconcludenti che abbiamo visto qui negli ultimi mesi. Le considerazioni
> > sulla scarsa attivita' e rappresentativita' di CE e presidente hanno fatto
> > il resto. Se questo e' il massimo che la comunita' Internet italiana ha
> > saputo esprimere in questi mesi, non possiamo che piangere sul latte
> > versato. Chi propone leggi assurde sbaglia e va contrastato, ma dobbiamo
> > riconoscere obiettivamente che gli abbiamo dato un bel po' di ragioni per
> > fargli pensare che ha ragione lui a considerarci incapaci di autogestirci.
>
> Io non la vedo cosi' negativa. Non mi sembra che la rete italiana
> funzioni cosi' male; cosi' come non mi sembra che le norme italiane
> siano fatte cosi' male. Una certa vivacita' nella discussione e' indice
> di democrazia. Quanto alla scarsa rappresentativita' del CE, dipende
> tutto da chi eleggiamo. Non e' detto che no ci siano soggetti nella NA
> che non vogliano il DDL Passigli. La Ra, ad esempio, non mi sembra
> farebbe i salti di gioia se fosse approvato, visto che cosi' si spazza
> via il controllo della NA e dei maintainer, e diventa un'amministrazione
> pubblica a tutti gli effetti.

Come hanno scritto altri membri della NA, la NA stessa si e'
"incartata" da sola anche per un problema di "potere" e di
rapporti tra NA e RA.
Non credo che con questi approcci si possa costruire qualcosa
di positivo in vista della prossima assemblea del 16 marzo.

>
> Non dimentichiamoci che la RA ha decine di iscritti nella NA, tanto che
> la scorsa assemblea e' riuscita a far eleggere nel CE Rita Rossi.

Penso che tu abbia un po' esagerato nei numeri ... la RA non ha
decine di iscritti alla NA.
Alcuni di questi erano e sono nella NA dalla sua creazione.
Se pero' associ la RA a tutti colleghi che fanno parte del mondo
accademico e di ricerca si ... e' vero arriviamo forse a qualche
decina, ma non mi pare il modo "corretto" di rappresentare la
situazione.

L'elezione di Rita e' avvenuta, come per gli altri sette membri del
CE, attraverso una votazione ... dove, per dovere di cronaca,  uno
degli eletti (proprio tu Enzo) avevi in mano, un pacchetto di deleghe
tali da influire pesantemente nell'esito della votazione.... e mi pare
di ricordare che Rita non fosse tra i tuoi candidati preferiti.

Saluti,

                Daniele Vannozzi

>
> Il problema e' quindi politico. I maintainer devono organizzarsi anche
> nella NA e far valere la loro forza e le loro posizioni anche nel CE.
>
> Buon lavoro a tutti.
>
>     Enzo Fogliani.
>
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> Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
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