Veniamo al dunque...

Enrico Giannini giannini a ALTALEX.COM
Lun 5 Mar 2001 13:39:26 CET


----- Original Message -----
From: "Claudio Allocchio" <Claudio.Allocchio a GARR.IT>
To: "Leila D'Ippolito" <leila.dippolito a TIN.IT>
Cc: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Monday, March 05, 2001 10:30 AM
Subject: Re: Veniamo al dunque...


> > Perche' ritenere indispensabile un intervento legislativo per combattere
> > gli abusi?
>
> Il commento che e' stato "passato" piu' volte ai politici e' che c'e' a
> volte confusione tra i membri della magistratura, e che l'intervento
> legislativo "leggero" che puo' essere necessario e' quello di dire se
> per i nomi a dominio devono valere o meno le norme/leggi gia' esistenti
> per la tutela dei nomi, marchi, etc...
>
> Perche', mi fanno notare molti addetti ai lavori nel campo della
> giurisprudenza, allo stato attuale la cosa puo' sembrare ovvia, ma non e'
> forse formalmente cosi' ovvia come sembra.

... anche se dovrebbe esserlo.
A parte 2 ordinanze dei tribunali toscani (Firenze & Empoli) che hanno assimilato il domain name ad un insieme di caratteri alla
stregua di un numero telefonico, la giurisprudenza italiana Ŕ unanime nell'applicazione della disciplina marchi/segni distintivi al
domain name.

Il problema grosso Ŕ la "concretizzazione" di questi principi:

Tenendo conto che nei regolamenti NA si parla sempre di *sentenza passata in giudicato* per ottenere un riassegnamento giudiziale e
che la procedura di riassegnazione Ŕ azzerata da un procedumento davanti al giudice ordinario, trovando una controparte
"particolarmente agguerrita" ci vorrebbero 10 anni (cassazione) per riavere il dominio seguendo i dettami della NA.

Tant'Ŕ che chi decide di fare causa per riavere in dominio, generalmente non evoca in giudizio la RA - come dovrebbe essere - in
modo che il giudice possa ordinarle la sospensione cautelativa del dn, ma chiede al giudice che ordini direttamente al convenuto di
sospendere (o trasferire, per la sentenza di merito) il dominio in questione - senza che la RA ne sappia nulla.

In questo modo c'Ŕ la possibilitÓ (almeno teorica) che con una "semplice" sentenza di 1░ grado (tribunale) si ottenga anche la
provvisoria esecutivitÓ e quindi  il malfattore sia -lui stesso- obbligato a trasferire a mano il dominio, senza attendere il 2010
per presentare alla RA una sentenza passata in giudicato.

Purtroppo certe procedure funzionano meglio se c'Ŕ una giustizia efficiente.
(Non credo che in USA & c. ci sia troppo interesse ad impugnare una decisione di un Dispute Resolution Service Provider davanti ad
una corte, con la probabilitÓ di vedersi confermata la decisione in tempi brevi e con cospiqui risarcimenti allegati...)


L'arbitrato obbligatorio (Passigli permettendo) dovrebbe tagliare la testa al toro.



Enrico Giannini
Altalex.com
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Richiedente ex art.5b statuto NA



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