Risposte varie su 'Veniamo al dunque...'

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Lun 5 Mar 2001 13:53:51 CET


Raccolgo una serie di risposte alle obiezioni ricevute sul prototipo di
comunicato stampa:

Come ho messo in premessa e' un prototipo/bozza e come tale non ha nessuna
pretesa di essere rispondente da subito al comune sentire della NA. E' per
questo che ho sollecitato commenti, regolarmente pervenuti, ai quali voglio
far seguire alcune precisazioni.

La maggior parte dei commenti sinora ricevuti riguardano il discorso
dell'intervento legislativo 'doveroso ed indispensabile'.  Nel testo ho
indicato espressamente che 'alcuni aspetti' hanno la necessita' di un
supporto legislativo non l'intera questione.
D'altro canto la NA si e' espressa piu' volte lamentandosi che a fronte di
comportamenti palesemente scorretti non fosse possibile comminare delle
sanzioni. L'aspetto delle sanzioni e' solo uno degli ambiti di possibile
intervento e non certo nei termini prospettati dalla corrente PDL. Un altro
ambito riguarda ad esempio la trafila documentale ed i controlli, un altro
ancora i comportamenti lesivi dei diritti dei registranti da parte di
maintainer in malafede etc.
Per carita' , l'inciso si puo' togliere dal testo, cio' non toglie ad
esempio che buona parte (da quello che ho potuto vedere, magari mi sbaglio)
sollecita una forma di intervento contro lo SPAM, che pur non essendo un
argomento direttamente collegato alla missione della NA riferita alle
regole viene dibattuto spesso al nostro interno  .
Il senso che volevo dare al testo era che un intervento del legislatore
sotto alcuni aspetti e'  necessario (e visti alcuni casi eclatanti sarebbe
anche doveroso) ma non nei termini in cui viene prospettato correntemente.

Sulla possibilita' di sospendere le registrazioni cio' e' regolarmente
possibile emanando una opportuna regola (che deve superare un eventuale il
veto della assemblea e/o del presidente). Che una sospensione possa creare
problemi e' certamente fuori discussione perche paralizzerebbe le attivita'
di registrazione del TLD .it.  D'altro canto non vedo quale altra possibile
forma di protezione (e prevenzione) possiamo mettere in atto qualora
dovesse passare il PDL in questione. Considerato che stando al testo
attuale ci sarebbero 120 giorni (se non mi sbaglio)  di 'interregno' prima
che si insedi e prenda pieni poteri la 'famigerata' commissione
interministeriale in quel periodo in cui la 'gestione' viene affidata al
CNR (il quale ha stipulato un bel po' di contratti con i maintainer in cui
si dice che opera in funzione delle regole emanate dalla NA) si verrebbe a
creare una situazione in cui e' facile il verificarsi di situazioni
controverse in cui a soffrirne oltre ad un eventuale incauto registrante
che incappi in una delle sanzioni previste dalla PDL v'e' un rischio
concreto che venga chiamata in causa anche la NA per aver contribuito in
maniera diretta con regole non allineate con un testo di legge che prevede
anche azioni retroattive. Credo che gli estremi per adottare un
provvedimento di tal genere, che e' comunque considerabile 'pesante', ci
siano sicuramente, in primo luogo per mettere al riparo i registranti ed in
seconda battuta anche la NA ('cornuti e mazziati' mi sembra troppo per un
organo che, con il sostegno dei suoi soli partecipanti, ha agito bene o
male nel'interesse di un coordinato sviluppo del TLD...almeno forse
riusciamo a limitarci al solo 'cornuti') .
Diventera'  di certo un problema per la RA... ma la causa scatenante non e'
certo una nostra iniziativa.

Raccogliero' ulteriori commenti per rimodellare la bozza secondo le
indicazioni ricevute...conto di prepararne una versione aggiornata per
domani mattina.
Mi sarei aspettato piu' indicazioni di supporto/dissenso sul discorso
sospensione che sulla necessita' di un intervento legislativo... se vi e'
possibile fatemi sapere la vs. opinione in proposito (anche un si/no non
particolarmente esplicitato va bene)

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe