R: R: R: La risposta di Passigli.

Ignazio Guerrieri iguerrieri a PRONET.IT
Lun 5 Mar 2001 15:12:07 CET


Giorgio Just ha scritto:

[zip zip]
>non mi sono certo messo sul "nobile" piano dei giuristi e magistrati (che
>del loro, comunque, non forniscono sempre esempi illuminanti...) anzi ...,
>stavo solo dicendo che e' pacifico che la violazione di leggi di carattere
>generale vale anche per i DN (citavo lo spregio di un nome come esempio)
>
che devo dirti..... al contrario della matematica, il diritto non e' una
scienza esatta; e di "pacifico" non c'e' mai niente, fino a quando non lo
dice la legge (e, spessissimo, neanche in questo caso).
:-)

[zip zip]
>>allora che
>>facciamo, siccome abbiamo sempre fatto in un modo, quando la prova dei
>fatti
>>(vedi Polis) dimostra che sarebbe necessario qualche adeguamento,
rimaniamo
>>immobilisticamente fermi e rigidi sulle ns. posizioni?
>
>il caso Polis o simili - sempre citato, a proposito o meno - e' la semplice
>conseguenza di aver reso disponibile una risorsa (il DN) in modo conforme
>alla sua natura (o caratteristica). adesso per evitare qualche presunto  o
>reale abuso (mi si deve ancora dimostrare perche' registrare 10 DN e'
>lecito ma 1000 o 5000 non lo sarebbe ...) si vuole rendere impraticabile la
>registrazione dei nomi .IT e gg.TLD (e per i soli soggetti italiani, poi)
>
e' la conseguenza di aver reso disponibile una risorsa senza essersi
preventivamente preoccupati di contenere gli abusi.
per quanto riguarda il numero di domini registrabili, non ho mai detto che
registrarne 10 e' lecito e 1000 no; ho detto che, se fissi un tetto massimo
(quale che sia), rendi antieconomica l'attivita' degli accaparratori e,
quindi, contribuisci a limitare il cybersquatting.
>
>>Secondo: mi sembra innegabile che le regole di naming si sono rivelate
>>(sempre alla prova dei fatti) palesemente inadeguate a contenere il
>fenomeno
>>del cybersquatting; ma seriamente qualcuno pensa che le MAP possano
>>seriamente essere considerate  - esse sole - come un valido deterrente??
ma
>>suvvia.... :-)
>
>perche', esisteva un altro modo? in questa e in una successiva mail ti
>limiti a dire: "non bastano le regole di repressione, bisogna/va scrivere
>anche altre norme". E che cosa suggerisci? Di fissare un tetto per le
>registrazioni. Chiedo di nuovo: perche' 10 si' e 1000 no? E comunque non e'
>di questo che si occupano i DL in esame.

nessuno e' depositario della verita' rivelata, tanto meno io.
ne' penso che la soluzione di tutti i problemi risieda nella modifica delle
regole di naming. qualcosa, pero', dovremmo pur fare, anche se ormai i buoi
sono scappati.
il limite al numero di domini registrabili secondo me potrebbe essere un
primo passo efficace, per i motivi che ho detto prima.
poi occorrerebbe, per esempio, studiare la formula di una norma che
ESPRESSAMENTE vieti la registrazione di nomi propri di persone da parte di
soggetti che non dimostrino di esserne legittimi titolari; non sarebbe poi
tanto difficile.
ripeto, sicuramente non sara' la soluzione di tutto, ma resto convinto che
se simili accorgimenti fossero stati adottati prima, i noti accaparratori
avrebbero dovuto faticare (e spendere) molto di piu'.
poi e' chiaro che le regole di naming non possono sostituire una legge dello
stato, ma se le prime sono inadeguate in partenza, l'intervento della
seconda diventa inevitabile. purtroppo.
e guarda che la mia non e' una critica a nessuno (detesto il senno di poi),
ma soltanto una personale e opinabile constatazione.
con cordialita'
Ignazio Guerrieri
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Avv. Ignazio Guerrieri
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Tel.: +39-06-3217708;  Fax: +39-06-3223335



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