Proposta di azione

Vittorio Bertola vb a VITAMINIC.NET
Mar 6 Mar 2001 13:20:03 CET


On Sun, 04 Mar 2001 17:00:42 +0100, you wrote:

>Immaginiamo uno scenario diverso, giusto per discuterne.
>
>Invece che una "naming authority" che ambisce ad essere rappresentativa e
>puo' facilmente essere "delegittimata" (bleah) dai vari politici con la
>scusa che non e' rappresentativa ne' accettata da tutti, immaginiamo di
>essere semplicemente una  ... lobby!! Piarulli, Bertola, Chiari, Codogno,
>Fogliani, Griffini, .. tutti, insomma (spero tanti) si sono organizzati per
>tutelare i loro "interessi" nell'Internet Italiana.

Ti spiego qual e' la cosa che non mi piace?
Una lobby del genere da' per scontato che a decidere siano altri, e che noi
(come utenti e attori del sistema) non possiamo fare altro che cercare di
influenzare la loro decisione.
Non solo, ma in una lobby del genere contano soltanto quelli che hanno
dietro un interesse economico sufficientemente grande e organizzato da
sostenere le spese del lobbying e dare visibilita' allo stesso: forse lo
potremmo fare io e te, i grandi ISP, i grandi portali e dot-com, e anche il
mondo accademico-scientifico, che ha comunque le sue brave connessioni col
Parlamento; ma rimarrebbero tagliati fuori i piccoli e soprattutto gli
utenti finali e il mondo no-profit.
Pensando al mio lavoro potrei esserne contento, ma in realta' io credo che
sia non solo un dovere, ma soprattutto un vantaggio a lungo termine il dare
spazio a tutti. In fondo su Internet le cose piu' innovative (e anche quelle
su cui poi, dopo, si sono innestati business redditizi) sono state
sviluppate senza un evidente scopo di lucro.
Ad ogni modo, nel momento in cui passa una legge del genere sono il primo a
sostenere l'opportunita' di una lobby di questo tipo :-)
--
.oOo.oOo.oOo.oOo vb.
Vittorio Bertola     <vb a vitaminic.net>    Ph. +39 011 23381220
Vitaminic [The Music Evolution] - Vice President for Technology



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