comunicato con gli ultimi aggiornamenti (e poi lo mandiamo)

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a GARR.IT
Mer 7 Mar 2001 16:52:21 CET


grazie a tutti quelli cha hanno dato ulteriori contributi.

penso che questo sia la sintesi finale.

se mi date l'ok, spedisco


            Internet Governance ed Interventi Legislativi
            ---------------------------------------------

La Naming Authority Italiana, organo di autoregolamentazione delle norme e
procedure di registrazione dei domini sotto il country code .IT, e'
costretta a constatare che i Disegni di Legge in discussione alla Camera
ed al Senato in materia di domini costituiscono una risposta sbagliata e
tecnicamente scorretta (vedi: http://www.interlex.it/regole/allocch1.htm)
alla necessitÓ di rimediare alle carenze legislative esistenti in materia.
La NA intende ribadire di aver espresso, molte volte e in molte sedi, la
sua contrarieta' ai provvedimenti attualmente in esame in Parlamento, e la
propria piena disponibilita' ad una giusta regolamentazione dell'Internet .


  Il rischio di emarginazione dell'Internet Italiano dall'Internet Mondiale
  -------------------------------------------------------------------------

Il testo attualmente in discussione al Parlamento rappresenta una grave
distorsione rispetto al modello di registrazione prospettato da competenti
organizzazioni internazionali, come ICANN (Internet Coporation for
Assigned Names and Numbers) e WIPO (World Intellectual Property
Organization). In nessun paese, infatti, il governo o il parlamento si
sono accaparrati il diritto di decidere chi puo registrare cosa. Questo
fatto farebbe diventare l'Italia una "anomalia" rispetto alle altre
nazioni. La N.A. rileva inoltre che, viste le indicazioni che arrivano
dalla Commissione Europea in materia di gestione dei nomi a dominii,
l'eventuale situazione anomala italiana creerebbe inevitabili problemi per
l'adozione delle future direttive comunitarie.


  A rischio utenti, operatori e tutte le registrazioni gia' esistenti
  -------------------------------------------------------------------

Approvando l'attuale proposta legislativa si verrebbero a creare, oltre
che delle assurde e costose procedure burocrariche, anche dei rischi non
trascurabili per i soggetti (aziende, enti, privati cittadini) che hanno
registrato o che intendano registrare un proprio nome a dominio. Le
pesanti sanzioni amministrative previste nei Disegni di Legge, che
punirebbero anche chi agisce in buona fede, si pongono in assoluto
contrasto con la prassi sinora adottata in campo nazionale ed
internazionale per le registrazioni di nomi a dominio. Uguali, enormi,
sanzioni sono anche previste per gli operatori Internet (Provider,
Maintainer) che, pur rappresentando solamente il tramite tecnico per la
registrazione dei domini, verrebbero associati alla responsabilitÓ del
registrante il nome. La N.A. Ŕ invece convinta che le regole e le leggi
esistenti permettono gia' di definire ed eliminare gli abusi stabilendo le
opportune ed adeguate sanzioni per i trasgressori. Grave inoltre il fatto che
gia' la disciplina transitoria prevede la possibilita' per la Registration
Authority di cancellare le registrazioni effettuate prima dell'entrata in
vigore della legge stessa, oscurando attivita' e servizi, anche se questi
fossero stati implementati in perfetta buona fede.

La Naming Authority Italiana, a tutela della comunitÓ Internet Italiana
(utenti ed operatori in testa), rifiutando questa impostazione esaminera' e
mettera' in atto tutte le possibili azioni di salvaguardia in campo
nazionale ed internazionale.


  Internet funziona in base alla collaborazione aperta tra i soggetti
  -------------------------------------------------------------------

Chi conosce "la" Rete sa che questo principio e' il caposaldo universale
del suo funzionamento e che la comunita' internazionale lo ha sinora
sempre difeso ed applicato, isolando ogni tentativo che vi andasse contro.
La Naming Authority Italiana, auspicando che i legislatori vogliano
finalmente tenere conto dei suggerimenti migliorativi proposti in piu'
occasioni e da piu' parti, seguira' attentamente l'iter parlamentare per
verificare l'evolversi della discussione.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe