R: comunicato con gli ultimi aggiornamenti (e poi lo mandiamo)

Ignazio Guerrieri guelex a TIN.IT
Mer 7 Mar 2001 17:26:41 CET


OK da parte mia.
Ignazio Guerrieri

-----Messaggio originale-----
Da: Claudio Allocchio <Claudio.Allocchio a garr.it>
A: Naming Authority Italiana <ITA-PE a NA.nic.it>
Data: mercoledý 7 marzo 2001 18.17
Oggetto: comunicato con gli ultimi aggiornamenti (e poi lo mandiamo)


>grazie a tutti quelli cha hanno dato ulteriori contributi.
>
>penso che questo sia la sintesi finale.
>
>se mi date l'ok, spedisco
>
>
>            Internet Governance ed Interventi Legislativi
>            ---------------------------------------------
>
>La Naming Authority Italiana, organo di autoregolamentazione delle norme e
>procedure di registrazione dei domini sotto il country code .IT, e'
>costretta a constatare che i Disegni di Legge in discussione alla Camera
>ed al Senato in materia di domini costituiscono una risposta sbagliata e
>tecnicamente scorretta (vedi: http://www.interlex.it/regole/allocch1.htm)
>alla necessitÓ di rimediare alle carenze legislative esistenti in materia.
>La NA intende ribadire di aver espresso, molte volte e in molte sedi, la
>sua contrarieta' ai provvedimenti attualmente in esame in Parlamento, e la
>propria piena disponibilita' ad una giusta regolamentazione dell'Internet .
>
>
>  Il rischio di emarginazione dell'Internet Italiano dall'Internet Mondiale
>  -------------------------------------------------------------------------
>
>Il testo attualmente in discussione al Parlamento rappresenta una grave
>distorsione rispetto al modello di registrazione prospettato da competenti
>organizzazioni internazionali, come ICANN (Internet Coporation for
>Assigned Names and Numbers) e WIPO (World Intellectual Property
>Organization). In nessun paese, infatti, il governo o il parlamento si
>sono accaparrati il diritto di decidere chi puo registrare cosa. Questo
>fatto farebbe diventare l'Italia una "anomalia" rispetto alle altre
>nazioni. La N.A. rileva inoltre che, viste le indicazioni che arrivano
>dalla Commissione Europea in materia di gestione dei nomi a dominii,
>l'eventuale situazione anomala italiana creerebbe inevitabili problemi per
>l'adozione delle future direttive comunitarie.
>
>
>  A rischio utenti, operatori e tutte le registrazioni gia' esistenti
>  -------------------------------------------------------------------
>
>Approvando l'attuale proposta legislativa si verrebbero a creare, oltre
>che delle assurde e costose procedure burocrariche, anche dei rischi non
>trascurabili per i soggetti (aziende, enti, privati cittadini) che hanno
>registrato o che intendano registrare un proprio nome a dominio. Le
>pesanti sanzioni amministrative previste nei Disegni di Legge, che
>punirebbero anche chi agisce in buona fede, si pongono in assoluto
>contrasto con la prassi sinora adottata in campo nazionale ed
>internazionale per le registrazioni di nomi a dominio. Uguali, enormi,
>sanzioni sono anche previste per gli operatori Internet (Provider,
>Maintainer) che, pur rappresentando solamente il tramite tecnico per la
>registrazione dei domini, verrebbero associati alla responsabilitÓ del
>registrante il nome. La N.A. Ŕ invece convinta che le regole e le leggi
>esistenti permettono gia' di definire ed eliminare gli abusi stabilendo le
>opportune ed adeguate sanzioni per i trasgressori. Grave inoltre il fatto
che
>gia' la disciplina transitoria prevede la possibilita' per la Registration
>Authority di cancellare le registrazioni effettuate prima dell'entrata in
>vigore della legge stessa, oscurando attivita' e servizi, anche se questi
>fossero stati implementati in perfetta buona fede.
>
>La Naming Authority Italiana, a tutela della comunitÓ Internet Italiana
>(utenti ed operatori in testa), rifiutando questa impostazione esaminera' e
>mettera' in atto tutte le possibili azioni di salvaguardia in campo
>nazionale ed internazionale.
>
>
>  Internet funziona in base alla collaborazione aperta tra i soggetti
>  -------------------------------------------------------------------
>
>Chi conosce "la" Rete sa che questo principio e' il caposaldo universale
>del suo funzionamento e che la comunita' internazionale lo ha sinora
>sempre difeso ed applicato, isolando ogni tentativo che vi andasse contro.
>La Naming Authority Italiana, auspicando che i legislatori vogliano
>finalmente tenere conto dei suggerimenti migliorativi proposti in piu'
>occasioni e da piu' parti, seguira' attentamente l'iter parlamentare per
>verificare l'evolversi della discussione.



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