cosa faro e cosa faccio io.

Davide Repetto red a IDP.IT
Ven 9 Mar 2001 01:09:12 CET


> che vi piaccia o no, oltre ad un tecnico, sono anche implicato in molte
> questioni di governance, e se forse il mio stile di pubbliche relazioni
> non e' "da campagna elettorale", ritengo che questo sia un pregio, e non
> un difetto.

E poi... Perche' mai una persona abbastanza intelligente
da essere un buon tecnico, non dovrebbe essere in grado
di svolgere mansioni rappresentative o di relazionarsi
correttamente con il mondo politico? (e viceversa n.d.r.)

Cos'e', una forma di razzismo?
O si tratta solo di invidia?

L'intelligenza e la logica sono doti importanti che un
"buon tecnico" di solito ha. Quanto alle altre doti:
la predisposizione per i rapporti interpersonali, il
"saper fare", le doti mediatiche e quant'altro, non sapevo
che fossero incompatibili con la definizione di "buon
tecnico".

Se poi qualcuno crede ancora nello stereotipo del tecnico
topo-di-laboratorio-geek, che si esprime solo in assembler
(se e' giovane in XML - n.d.r.), che non sa cosa siano le donne,
che arrossisce e balbetta quando gli si rivolge la parola,
e che magari alla mensa si versa sempre il latte sui pantaloni...
Be' allora amici miei, quel qualcuno ha visto troppe serie
televisive scadenti!

Mi sembra di vedere qualcuno che nasconde qualcosa...
Una cassetta... Che dice il titolo? Fammi un po' vedere...
"Il ragazzo dal kimono d'oro XXVII"???? NAAAAAAAAA!!!!

Ecco, spiegato il perche' di certi atteggiamenti. :))


Ciao e non prendetevela!

Davide Repetto
ReD a idp.it


P.S. Non ho ancora il piacere di conoscere Claudio Allocchio di
persona e anche "telematicamente" lo conosco poco, percio'
non prendetela come una difesa d'ufficio del Presidente.
Questa vuole essere una difesa della "categoria" dei "tecnici"
che (come Claudio) sono capaci di fare anche altro, compreso
mangiare e riprodursi come tutti gli altri, senza bisogno
della porta USB e neppure del bollino SIAE.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe