Intervista di Passigli di oggi

Maurizio Codogno mau a BEATLES.CSELT.IT
Ven 9 Mar 2001 16:52:33 CET


Scusate se quoto molto e parlo poco, ma nel mucchio dell'intervista
mi pareva interessante fare vedere certi punti.

> Intervista rilasciata da Passigli a Repubblica on-line di oggi


> "Non è proprio così. Sulla necessità di regolare il fenomeno erano d'accordo tutti. Sull'idea di una commissione centrale invece ci sono state obiezioni. Che però partivano tutte da soggetti interessati a lasciare più o meno le cose come stanno".
>
> Chi, può fare i nomi?
>
> "Numerose società che gestiscono l'assegnazione dei domini, tanto per cominciare. Che incassano per le registrazioni dei siti un canone annuo. E hanno tutto l'interesse a mantenere in vita migliaia di domini, magari fasulli, purché qualcuno paghi. Una normativa severa lo impedirebbe, e quindi avrebbero minori introiti".
>
> Sì, ma poi le rimproverano anche di voler considerare il mantainer responsabile anche di quello che si pubblica sul sito.
>
> "Ma non è vero. Vogliamo solo garantire che ogni sito Internet abbia un padrone certo. Una volta che è chiara l'identità del possessore del dominio è ovvio che il mantainer non è responsabile di quello che fa l'assegnatario".
>
> L'Ufficio di registrazione dei domini finirebbe però per soppiantare la Naming Authority. Perché?
>
> Perché si tratta di un organismo che non può assolvere a un compito così importante. E' composto da 300 persone che si cooptano a vicenda, come una sorta di assemblea studentesca. E soprattutto non ha l'autorità per dirimere le controversie, di applicare le regole in modo rapido. E poi al suo interno prevalgono comunque le stesse società di cui sopra, cioè quelli che gestiscono l'assegnazione dei domini.

Direi che finalmente il sottosegretario ha gettato la spugna...

Non e` che l'ineffabile Passigli abbia provato a pensare che
un conto e` fare le regole, e un conto e` applicarle? o vuole fare tutto lui?

ciao, .mau.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe