Controcorrente?

Ettore Panella box a STARNET.IT
Mer 7 Mar 2001 14:11:21 CET


Scusate ma si sta dicendo una cosa secondo me sbagliata, non so chi ha
registrato passigli.it (e non mi frega saperlo) pero' se fosse pippo
passigli panettiere dovrebbe perdere il dominio perche' un Passigli piu'
potente (speriamo ancora per poco) ne pretende la proprieta'. Sarebbe un
bell'esempio del mondo che vorremmo. Pur essendo nuovo di questa lista
opero professionalmente (nel senso che e' il mio lavoro) in Internet dal
1995 e credevo che il principio di eguaglianza fosse un principio sacro.

Inoltre qui' si sta confondendo la proprieta' di un dominio con la
visibilita' che un dominio da. Siamo ,immagino, tutti daccordo che un
dominio serva a fare tante cose , come ad esempio avere indirizzi di posta
ed altro e dobbiamo discutere con chi confonde il dominio con un sito web.
Chi mi conosce sa che pur non essendo molto tenero cerco di trovare le
soluzioni ai problemi, e secondo me il problema vero e' un altro:

Se gennaro esposito regista gennaroesposito.it gli altri 10000 gennari
esposito non avranno visibilita' (secondo la visione di chi internet la
conosce per sentito dire) e non potranno giustamente pretendere la
restituzione del dominio. A questo punto perche' non si stabilisce uno
standard tipo una immagine di 50x50 pixel (e' un esempio) da tenere su
tutte le home page dei domini di 2 livello sempre nella stessa posizione,
ad esempio in alto a destra cliccando sulla quale si aprira' una pagina web
con gli indirizzi di quelli che pur non avendo diritto al dominio hanno un
ragionevole motivo per essere presenti (gli altri gennaro esposito ad
esempio). In questo modo anche chi e' arrivato secondo ed avra' dovuto
scegliere un altro dominio sara' tutelato.

Il signor Passigli invece di inveire ha provato gentilmente a chiedere un
link al proprietario di passigli.it o ha preteso in virtu' del suo status
di essere servito e riverito?




At 17.23 09/03/01 +0100, you wrote:
>Claudio Allocchio <Claudio.Allocchio a garr.it> wrote:
>> Il caro Senatore ha risposto direttamente speigando un po' delle vere
>> ragioni che stanno dietro la sua ostinazione:
>>
>> Ma anche noi sappiamo
>> ormai con chi abbiamo a che fare...
>>
>> Anche su questo bisognera' bloccarlo.
>
>Io penso che per bloccarlo dovremmo dargli qualcosa che si avvicini alle
sue idee. Dovremmo modificare le regole di naming introducendo una procedura
>particolare nel caso in cui il nome da registrare appartenga ad una
>personalita' del mondo politico o ad un partito politico.
>
>Questa procedura particolare dovrebbe in qualche modo assicurare che il
nome sia in qualche modo "certificato" come appartenente alla personalita'
o al
>partito.
>
>In questo modo potremmo dimostrare che non e' nostra intenzione fare i
>bastian contrari, ma anzi di essere sempre attenti ai "suggerimenti". Dando
>risalto a questa azione potremmo poi ottenere, almeno temporaneamente, di
>calmare i suoi/loro animi.
>
>Questa procedura "speciale" poi, potrebbe essere definita fin da ora come
>"temporanea", una specie di "decreto naming", che valga fino
>all'insediamento del nuovo governo:
>da una parte impediremmo cio' che Passigli teme;
>dall'altra parte, passato il periodo "caldo", ripartiremmo a lavorare
sulle regole attuali, scrollandoci in modo indolore da quella che a tutti gli
>effetti sarebbe solo una "pezza", proseguendo sulla strada della
>collaborazione con i nostri nuovi "rappresentanti".
>
>--
>Silvano Riccio
>mailto:silvano a innocent.com
>http://www.indicione.it
>
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