Controcorrente?

Franco Bressan franco.bressan a NLINE.IT
Sab 10 Mar 2001 09:44:02 CET


At 14.11 07/03/01 +0100, you wrote:
non capisco questa discussione sull'argomento
passigli.it e' in vendita a 142.000 e puo' acquistarlo
quando vuole ( fino a che non arriva qualcun altro con lo stesso cognome )
praticamente molti cognomi registrati in un primo tempo
ora sono in vendita e mi sembra quindi che il problema di
registrazione di cognomi altrui senza averne diritto
sia ora un problema di limitata importanza
Cominciamo con comuncargli questo aspetto
Comunichiamogli anche la proposta della :
procedura "speciale" " una specie di "decreto naming", che valga fino
all'insediamento del nuovo governo

Franco Bressan


>Scusate ma si sta dicendo una cosa secondo me sbagliata, non so chi ha
>registrato passigli.it (e non mi frega saperlo) pero' se fosse pippo
>passigli panettiere dovrebbe perdere il dominio perche' un Passigli piu'
>potente (speriamo ancora per poco) ne pretende la proprieta'. Sarebbe un
>bell'esempio del mondo che vorremmo. Pur essendo nuovo di questa lista
>opero professionalmente (nel senso che e' il mio lavoro) in Internet dal
>1995 e credevo che il principio di eguaglianza fosse un principio sacro.
>
>Inoltre qui' si sta confondendo la proprieta' di un dominio con la
>visibilita' che un dominio da. Siamo ,immagino, tutti daccordo che un
>dominio serva a fare tante cose , come ad esempio avere indirizzi di posta
>ed altro e dobbiamo discutere con chi confonde il dominio con un sito web.
>Chi mi conosce sa che pur non essendo molto tenero cerco di trovare le
>soluzioni ai problemi, e secondo me il problema vero e' un altro:
>
>Se gennaro esposito regista gennaroesposito.it gli altri 10000 gennari
>esposito non avranno visibilita' (secondo la visione di chi internet la
>conosce per sentito dire) e non potranno giustamente pretendere la
>restituzione del dominio. A questo punto perche' non si stabilisce uno
>standard tipo una immagine di 50x50 pixel (e' un esempio) da tenere su
>tutte le home page dei domini di 2 livello sempre nella stessa posizione,
>ad esempio in alto a destra cliccando sulla quale si aprira' una pagina web
>con gli indirizzi di quelli che pur non avendo diritto al dominio hanno un
>ragionevole motivo per essere presenti (gli altri gennaro esposito ad
>esempio). In questo modo anche chi e' arrivato secondo ed avra' dovuto
>scegliere un altro dominio sara' tutelato.
>
>Il signor Passigli invece di inveire ha provato gentilmente a chiedere un
>link al proprietario di passigli.it o ha preteso in virtu' del suo status
>di essere servito e riverito?
>
>
>
>
>At 17.23 09/03/01 +0100, you wrote:
> >Claudio Allocchio <Claudio.Allocchio a garr.it> wrote:
> >> Il caro Senatore ha risposto direttamente speigando un po' delle vere
> >> ragioni che stanno dietro la sua ostinazione:
> >>
> >> Ma anche noi sappiamo
> >> ormai con chi abbiamo a che fare...
> >>
> >> Anche su questo bisognera' bloccarlo.
> >
> >Io penso che per bloccarlo dovremmo dargli qualcosa che si avvicini alle
>sue idee. Dovremmo modificare le regole di naming introducendo una procedura
> >particolare nel caso in cui il nome da registrare appartenga ad una
> >personalita' del mondo politico o ad un partito politico.
> >
> >Questa procedura particolare dovrebbe in qualche modo assicurare che il
>nome sia in qualche modo "certificato" come appartenente alla personalita'
>o al
> >partito.
> >
> >In questo modo potremmo dimostrare che non e' nostra intenzione fare i
> >bastian contrari, ma anzi di essere sempre attenti ai "suggerimenti". Dando
> >risalto a questa azione potremmo poi ottenere, almeno temporaneamente, di
> >calmare i suoi/loro animi.
> >
> >Questa procedura "speciale" poi, potrebbe essere definita fin da ora come
> >"temporanea", una specie di "decreto naming", che valga fino
> >all'insediamento del nuovo governo:
> >da una parte impediremmo cio' che Passigli teme;
> >dall'altra parte, passato il periodo "caldo", ripartiremmo a lavorare
>sulle regole attuali, scrollandoci in modo indolore da quella che a tutti gli
> >effetti sarebbe solo una "pezza", proseguendo sulla strada della
> >collaborazione con i nostri nuovi "rappresentanti".
> >
> >--
> >Silvano Riccio
> >mailto:silvano a innocent.com
> >http://www.indicione.it
> >
> >
>______________________________________________________
>
>
>______________________________________________________



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