Controcorrente?

Franco Bressan franco.bressan a NLINE.IT
Sab 10 Mar 2001 09:46:19 CET


At 18.13 09/03/01 +0100, you wrote:
prima di tutto bisogna contestare il fatto che passigli vuole che le nuove
regole
sulla registrazione dei domini siano retroattive
altrimenti ci sono in italia molte leggi retroattive da fare
per eliminare privilegi che offendono la dignita' delle persone
(pensioni baby, privilegi dei parlamentari e del governo regionale, etc.......)
In italia non c'e' mai niente di retroattivo non si capisce perche'
si vorrebbe una legge retroattiva sui domini, le regole che verranno
definite si applicheranno per le future registrazioni e non per i domini
gia' registrati

Internet e'  anche per piccole e medie aziende e per gli uomini
e non come privilegio per grandi aziende, per i ricchi o i politici.
Quest'ultimi hanno gia' il monopolio su televisioni, giornali, etc......
Deve rimanere la liberta' di registrare un nome a dominio
senza vincoli particolari e senza il controllo di leggi e di burocrati
c'e' sempre la giustizia ordinaria che puo' stabilire in caso di
contestazione a chi spetti un dominio
Franco Bressan


>Paolo Furieri <furieri a ntc.it> wrote:
> > non sono d'accordo: se mi chiamassi pincopallino passigli, ed avessi
> > acquistato passigli.it, dovrei rinunciare al mio dominio solamente
> perche' un
> > ominimo deve fare campagna elettorale ? vogliamo continuare a perpetrare il
> > meccanismo delle caste ? rimane necessaria la procedura di arbitrato.
>
>Aspetta, aspetta, io non intendo "stravolgere" le regole attuali con una
>modifica urgente e palesemente raffazzonata...
>
>La mia idea e': "diamogli qualcosa che faccia capire a lui e a chiunque la
>pensi come lui che _ascoltiamo_ e _consideriamo_ cio' che loro dicono".
>
>Come ha appena detto Alessandro: non cadiamo nella trappola reagendo
>chiudendoci, dimostriamo di essere concretamente interessati alle posizioni
>dei politici, facciamo qualcosa di concreto che dia questo segnale e poi
>continuiamo a lavorare, insieme a loro, quando potranno, partendo in
>seguito dalle regole _attuali_.
>
>Per farlo io propongo una sorta di "decreto" alle regole che valga _solo_
>per i prossimi due mesi circa, un "decreto" da _non_ confermare, che plachi
>gli animi _per_ora_ e che _non_ comprometta tutto il lavoro fatto finora.
>
>Una delle cose che senz'altro bisogna far comprendere ai politici e' che in
>ogni caso, visto che esistono gia' delle regole, e' piu' facile anche per
>loro "aggiustare il tiro" insieme a noi, piuttosto che cominciare da capo e
>dover riempire di "pezze" dopo, e per di piu' da soli, a colpi di processi
>e ricorsi.
>
>spero di aver espresso con piu' chiarezza la mia idea... :-)
>
>--
>Silvano Riccio
>mailto:silvano a innocent.com
>http://www.indicione.it



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