[Long] Opinione su vari argomenti

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Sab 10 Mar 2001 16:43:50 CET


Rieccomi qua, dopo un paio di giorni d'assenza dopo essermi spupazzato un
backlog di 300 e zufola messaggi.
Mi e' ovviamente impossibile commentare direttamente gli interventi sui quali
vorrei esprimere la mia opinione e cerco di andare per sommi capi ed in
ordine di cio'  per cui credo sia piu importante farlo.

ODG ASSEMBLEA E FINALITA'.

Come promotore iniziale della assemblea anticipata ho notato il desiderio di
molti di aggiungere ulteriori diversi punti all'ordine del giorno. Senza entrare
nel merito dei singoli punti, che sono tutti condivisibili se non altro come
piattaforma di discussione, temo che esista il concreto rischio di fare
l'assemblea e mancare gli obiettivi per la quale e' stata convocata.
Fermi restando gli atti dovuti da statuto (ammissione nuovi membri, elezioni
CE e Presidenza) credo che sia opportuno focalizzare l'assemblea su quegli
argomenti che una volta affrontati ci consentano in seguito di poter procedere
speditamente sulle altre questioni che sono state messe sul piatto.
La mia impressione e' che, prima di ogni altra cosa, debba essere discusso
l'assetto complessivo della NA e stabilire quale debba essere il percorso per
arrivarci. Tenderei pertanto a non includere in questa assemblea argomenti
piu' prettamente rivolti alle norme tecniche di registrazione quanto a
raccogliere gli spunti e quando possibile programmare i passi necessari per
dare opportuno seguito a cio'  che viene concordato.
Faccio un esempio: la proposta di D.Vannozzi ritengo vada , per questa
assemblea, intesa come spunto per : decidere sopratutto 'chi' e' tenuto ad
affrontare un articolato cosi' ampio ovvero il solo CE oppure l'assemblea
'sovrana'  (anche se spesso un po' pigra), decidere quali sono le modalita' per
giungere alla decisione concertata (solito metodo del CE che si spera decida
e noi eventualmente si cassa oppure in modo piu' diretto da parte nostra),
decidere ed implementare gli opportuni mezzi affinche le decisioni su un
articolato ampio si possano effettivamente prendere.
Allo stato attuale, perche' questo 'modus operandi' possa essere messo in
essere l'ostacolo piu' grande sembra essere lo statuto e sarebbe un bel
passo avanti , qualora ci fossero i numeri, riuscire ad intervenire nello statuto
affinche si possa poi poter affrontare argomenti di portata piu' ampia di quelli
che possono essere ragionevolmente affidati ad un CE senza dover per
questo essere costretti a riunirsi fisicamente.

AMMISSIONE NUOVI MEMBRI

Sulla diatriba del tempo limite di accettazione dei nuovi membri, che e' uno
degli esempi di decisioni 'ampie' di cui sopra, vista la situazione contingente,
credo si possa arrivare ad un compromesso che consiste semplicemente nel
considerare tale limite come quello utile a far pervenire in anticipo alla
assemblea dei membri le intenzioni dei potenziali membri e della loro
disponibilita' alla collaborazione ai lavori. Oltre tale limite, la valutazione
dell'assemblea potra solo essere fatta al momento della indicazione del
nome eventualmente riservando un minutaggio (piccolo) specifico per
eventuali presentazioni se presenti.
C'e' da dire che un potenziale membro che non si presenta in assemblea
sta di fatto mettendo in difficolta' la NA, sopratutto in momenti come questi
in cui appare necessario un intervento sullo statuto, perche' una sua
accettazione comporta l'innalzamento dei quorum senza che vi sia la
corrispondente capacita' di poterlo superare ed quindi complessivamente le
capacita' decisionale della NA viene ridotta. Credo che sia abbastanza
comprensibile che di fronte ad una tale evenienza, si tenda a mantenere
efficace la capacita' decisionale dalla NA non ammettendo il potenziale
nuovo membro.  Tra l'altro visto che l'argomento 'deleghe' e' un argomento
caldo non so quanto potrebbe essere considerata accettabile o valida una
delega 'prospettiva' ovvero subordinata alla accettazione come membro.

CANDIDATURE E RUOLI

Qui credo ci sia un rebus da sciogliere ovvero quale debba essere il ruolo
delle cariche previste dallo statuto attuale nell'ipotesi che la struttura evolva
verso una forma differente e molto probabilmente piu' articolata.
Aldila' di una eventuale variazione delle modalita' decisionali sulle regole
credo che l'esigenza di una o piu' figure che 'rappresentino' la NA presso i
soggetti esterni sotto i vari aspetti rimanga immutata e corrisponde
grossomodo a cio' che e' stato fatto sinora dalla figura del 'Presidente'.
Il ruolo del CE mi sembra meno 'traghettabile' proprio perche' parte piu'
operativa e oggetto di rivisitazione specifica nella transizione ad un nuovo
assetto. Vista questa premessa credo di non sentirmi di sottoscrivere
l'opinione di B.Piarulli che una eventuale stesura di un nuovo statuto debba
essere affidata al CE. Per ricordarlo, siamo giunti a questa assemblea
anticipata sull'onda di un CE che non e' stato in grado di prendere decisioni
di 'ordinaria amministrazione' e mi diventa difficile pensare di ottenere migliori
risultati (da chiunque esso sia composto) aggiungendo ulteriori punti su cui
discutere...
Sulla situazione corrente c'e' purtroppo poco che si puo' fare nell'immediato,
ma in prospettiva credo si debba tenere in conto di dover garantire pari
accessibilita' alle 'cariche'  indipendentemente dalle attivita' che le persone
svolgono.
Infatti e' sicuramente difficile (o particolarmente oneroso) ad esempio , per
uno 'smanicato' come il sottoscritto (la definizione non e' mia ma la accolgo
prontamente :) aspirare ad essere un componente del CE perche' gli impegni
derivanti ricadono molto meno rispetto ad altri nell'ambito di attivita'
'propedeutiche' o 'complementari' alla attivita' svolta e per le quali l'impegno di
risorse posto in essere e' in qualche modo 'compensato'  da eventuali 'ritorni'
anche se fossero di sola esperienza o crescita personale. Paradossalmente,
la figura del Presidente sembra da questo punto di vista meno onerosa...
(non deve riunirsi e, almeno ufficialmente, spostarsi...). Dico questo perche',
almeno per una certa classe di 'membri NA'  (quelli che non sono maintainer,
ISP, liberi professionisti o quant'altro), e' una delle oggettive difficolta' che si
incontrano.
Cambiando argomento ma senza voler entrare nel merito di 'preferenze'
volevo solo sottolineare, sebbene qualcuno possa storcere il naso, che in
merito alle candidature alla Presidenza mi sembra si sia trascurata un
ipotesi alternativa almeno ovvia e naturale quale e' quella di considerare una
eventuale candidatura dell'attuale vice presidente Stefano Trumpy.

PASSIGLI E Il TEMPIO MALEDETTO

Il titoletto ed il posto riservato (ultimo topic) credo che possano dare un idea
del grado di 'importanza'  che ritengo di riservare all'intera vicenda.
Se da un lato la 'preoccupazione' sollevata agli albori dal sen.Passigli era per
certi versi comprensibile, la pervicacia, l'indisponenza e la 'chiusura' con cui
viene invece correntemente portata avanti la cosa credo che lasci ben poco
spazio alla 'disponibilita'.
Credo si debba far presente in maniera definitiva che la disponibilta' ad un
dialogo istituzionale diretto e nel merito esiste sempre e c'e' sempre stata
(vedasi componenti cooptati nel CE disertati sistematicamente in passato) e
che l'atteggiamento del sen.Passigli non puo' che essere interpretato, agli
occhi della comunita' internet italiana, come un atteggiamento che persegue
scopi ed intenzioni che vanno in direzioni diverse da quelle di garantire uno
sviluppo ed una crescita 'coerente', in ambito allargato ed internazionale, del
settore.
Anche se piu' faticoso, credo dovremmo evitare di scendere sullo stesso
piano linguistico (evitando di 'bollare' senatori e deputati coinvolti con
appellativi analoghi a quelli rivolti alla ns. cara NA) ma semplicemente
mantenere coerenti e costanti le nostre posizioni e disponibilita' al dialogo.

Ok. Chiudo qui l'intervento e mi scuso per essermi dilungato...

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



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