R: lettera aperta a Piarulli

Lapo Sergi quixe a QUIXE.COM
Lun 12 Mar 2001 13:20:18 CET


> e non esiste qualche candidato non provider ne` cnr ne` garr
> (cosi` non dite che sto tifando per Allocchio :-) ) che possa
> raccogliere il consenso dell'assemblea?

Il problema, caro Mau, è che un candidato non provider (nè mainteiner
aggiungerei), non garr, non cnr, oltre a fare parte di una minoranza (ossia
gli art. 5b e 5c), ha sicuramente altre attività a cui dedicarsi per le
quali la presidenza della NA potrebbe non essere cruciale.

In questa minoranza, forse oggi non più tale ma comunque frutto di un
allargamento rispetto a quelle che erano le caratteristiche iniziali per far
parte della NA, sono inclusi gli avvocati, i giornalisti, e tutti i
"faccendieri" di Internet ma non  mainteiner (non è un termine negativo, io
mi includo in questa categoria).

Mi spiego: se non erro, Claudio Allocchio gode di una speciale dispensa da
parte del suo datore di lavoro (il Garr, se ho capito bene) per dedicare
tutto il tempo che occorre a fare il Presidente della NA. Evidentemente il
Garr ritiene che questo compito sia cruciale ed in linea con il loro lavoro.

Un provider e/o manteiner potrebbe sicuramente considerare la presidenza
della NA un incarico cruciale per la sua attività, fosse il candidato
dipendente o titolare dell'impresa.

Ma gli altri? Che siano dipendenti o titolari, immagino che gran parte del
loro tempo sia dedicato ad altre attività, slegate o al massimo
indirettamente collegate allo status di membro NA. Per scrivere qualche mail
o partecipare ad una riunione ogni 2/3 mesi, se c'è passione, il tempo si
trova, altro invece è onorare tutti gli impegni della Presidenza, compresi
meeting esteri, tutte le assemblee, incontri istituzionali etc. etc.

Dunque il candidato ideale sarebbe un membro NA che non fosse del settore
ricerca pubblica (mi scuso se allargo il campo dei Garr, Cnr, Iat etc.), non
sia provider / manteiner nè abbia interessi collegati alla NA passibili di
sospetto politico, sia tecnicamente competente e politicamente esperto,
abbia voglia di farlo e possa trovare agevolmente tutto il tempo necessario
a farlo, nonchè (dulcis in fundo) essere gradito alla maggioranza
dell'Assemblea.

Capirai che la scelta si restringe alquanto! :-)

Non siamo un'assemblea studentesca come dice il Passigli, ma nemmeno un
Parlamento dove chi viene eletto può, grazie all'indennità parlamentare,
teoricamente rinunciare a fare tutto ciò che faceva prima per dedicarsi a
tempo pieno alla nuova attività. (... poi in realtà non lo fa quasi nessuno,
vedi l'assenteismo parlamentare ... ma il concetto è quello)

Resta da vedere se al limite potremo permetterci un Presidente
"professionista", ma questo è un'altro discorso che riguarda il futuro.

Cordiali saluti

Lapo Sergi



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