R: Mozione Speciale Elezioni Politiche.

Ignazio Guerrieri iguerrieri a PRONET.IT
Mer 14 Mar 2001 11:23:18 CET


Maria Luisa Buonpensiere ha scritto:

>>>Sembra una cosa sensata. Il nuovo CE che sara' nominato potrebbe fare
>>>una riunione lampo alla fine dell'assemblea e votare la modifica.
>>>
>>non sono assolutamente d'accordo.
>>ritengo sarebbe il peggior modo di far esordire il nuovo CE.
>>a prescindere dal merito della questione, le "riunioni lampo" vanno
>>preparate in anticipo e con la dovuta attenzione; una cosa del genere
>>sarebbe indice di faciloneria ed approssimazione.
>
> La proposta puo' essere intesa nel senso di rendere possibile una modifica
>veloce delle regole che sia stata approvata dall'assemblea. Per come e'
>strutturata la NA adesso, le regole vanno comunque emanate dal CE, anche se
>approvate all'unanimita' dall'assemblea. Vista la situazione d'urgenza, se
>ci fosse una vasto accordo sulla questione il CE neoeletto dovrebbe
>semplicemente ratificare ed emanare la norma votata dall'assemblea, senza
>aspettare il solito mese, la riunione, i 10 giorni del veto, etc.
>Altrimenti si rischierebbe di fare la norma quando le elezioni sono gia'
>passate...
> Ovviamente cio' presuppone che sia predisposto un articolato concreto, sul
>quale la assemblea discuta e raggiunge un'ampia maggioranza di consensi.
>
primo: e' lo statuto (art. 14) a dire che le decisioni del CE divengono
esecutive dopo 10 giorni dalla pubblicazione, salvo veto del presidente.
quindi, siccome con una delibera assembleare non si possono comprimere i
poteri statutari del Presidente, o l'assemblea del 16 - con le dovute
maggioranze - decide di abrogare il secondo comma dell'art. 14, oppure il
Presidente mantiene il diritto di veto per 10 giorni.
secondo: l'eventuale riconoscimento di poteri cautelari ai saggi sarebbe a
mio avviso del tutto illegittimo, considerando che le MAP non hanno natura
giurisdizionale, e che si svolgono su iniziativa unilaterale del contestante
dall'inizio alla fine. un saggio che si prendesse una simile responsabilita'
sarebbe a mio modesto avviso ben poco saggio :-)
terzo: l'eventuale riconoscimento di poteri cautelari ai saggi sarebbe del
tutto inutile. per paralizzarlo basterebbe (per il soggetto passivo della
contestazione) instaurare un giudizio ordinario per l'accertamento del
proprio diritto; quindi il problema contingente delle elezioni non sarebbe
minimamente risolto.
quarto: l'articolato per introdurre una modifica del genere dovrebbe anche
regolamentare l'attuazione del "provvedimento cautelare" del saggio da parte
della RA; il che mi sembra molto meno semplice ed immediato.
quinto: la fretta e' sempre pessima consigliera, per cui il buon senso
suggerirebbe di evitare di aggiungere ulteriori pasticci ad una situazione
gia' pericolante.

>>detto per inciso, se mi e' consentito esprimere la mia personalissima
>>opinione da avvocato, se dovessi tutelare gli interessi di un contestante,
>>farei molto prima (e sarei molto piu' tranquillo) con una procedura
>>giudiziaria d'urgenza che con una MAP.
>
> Io sono meno fiduciosa. Le mie esperienze personali mi indicano tempi
>lunghi per i 700 c.p.c., e senz'altro piu' lunghi di una MAP.
>
come giustamente dici tu, e' questione di esperienze personali.... :-)
ciao
Ignazio
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Avv. Ignazio Guerrieri
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