Mozione Speciale Elezioni Politiche. Proposta di

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Mer 14 Mar 2001 19:46:02 CET


Buonasera.

Scusate l'insistenza, ma rispondo ad altra... insistenza.

Ho postato due repliche alla proposta di Mario Chiari e non ho ricevuto
alcuna risposta diretta: l'unico risultato è questa nuova proposta di cui
viene chiesta (non ho capito bene per quale motivo e sulla base di quale
privilegio particolare) la discussione in assemblea.

Per quanto valga, mi oppongo formalmente all'inserimento all'ordine del
giorno dell'assemblea di questo argomento.  In primo luogo, perchè - come ho
detto - non vedo per quale motivo dovrebbe immediatamente essere discusso e,
in secondo luogo, perchè mi pare che l'assemblea abbia già tempi molto
stretti.

Fortunatamente ho visto alcune prese di posizione negative sulla proposta
Chiari (mi riferisco, tra gli altri, a Nosenzo).

Dal canto mio mi limito ad evidenziare che, nella sua versione evoluta, la
proposta mi preoccupa ancor più di prima.

Ora siamo arrivati al punto di andare a cercare il consenso dei parlamentari
(ex parlamentari), che dovrebbero essere in maggioranza nel "collegio" di
cui si parla.

Perchè mai NA dovrebbe assumere un atteggiamento tanto supino ?  Perchè in
questo modo speriamo di evitare il decreto legge Passigli ?  Suvvia, non
siate ingenui: se quelli ci voglio no distruggere, lo fanno e basta, se non
lo fanno è solo perchè non hanno tempo, oppure non hanno la maggioranza.

Lo ripeto ancora una volta: NA ha creato le MAP, le MAP sono economiche e
rapide (forse, come dice Buonpensiere, anche più di un provvedimento
d'urgenza del giudice ordinario), le MAP (anche se Andrea Monti non
concorda) garantiscono che la controversia sia esaminata da una persona (il
saggio) che non pensa e/o dice assolute follie di internet e della sua
regolazione, le MAP sono (o dovrebbero essere) trasparenti come (e, in
alcuni casi, anche più) dei giudizi ordinari.

Quindi dove diavolo è il problema ?  Se CHiari vuole che inseriamo Passigli
nelle liste dei Saggi, beh, allora Arbitronline (che io rappresento) si
dichiara disponibile a valutare la sua domanda a fronte di un curriculum e
di una richiesta inviata via fax.

Se Passigli però, come temo, non dimostrerà di avere un minimo di referenze,
allora la sua domanda sarà semplicemente e trasparentemente respinta.

Chiudo invitando il Signor Chiari, probabile futuro componente del CE, a
concentrarsi sui problemi di NA, evitando condizionamenti esterni.

A presto

R. Roversi





----- Original Message -----
From: "chiari mario" <chiari.hm a flashnet.it>
To: "Claudio Allocchio" <Claudio.Allocchio a GARR.IT>; "Naming Authority
Italiana" <ITA-PE a NA.nic.it>
Sent: Wednesday, March 14, 2001 3:58 PM
Subject: Mozione Speciale Elezioni Politiche. Proposta di


> Hello,
>
> rimando alla discussione in Assemblea, da compiere ovviamente solo se vi è
> un sufficiente numero di membri interessati, la replica alle critiche, e
> una più estesa illustrazione di perchè credo opportuna la costituzione del
> Comitato.
>
> Qui ripropongo la mozione, con qualche correzione stilistica. Questa cioè
e
> il testo che proporrò per la discussione in Assemblea. (ma suggeriemnt per
> emendamenti sono welcome)
>
> grazie a presto mario (chiari)
>
>
> *************************************************************
>
>
>
>
> L'assemblea straordinaria della NA del 16 Marzo 2001 della NA da mandato
al
> CE della NA di costituire, a tutela dello svolgimento delle campagna
> elettorale per le elezioni del 13 Maggio 2001 e nei tempi più brevi
> possibili, di un 'comitato di saggi' (Comitato) di valutazione delle
> registrazioni di nomi a dominio sotto il ccTLD .it che siano contestate in
> quanto turbative del corretto svolgimento della campagna elettorale,
> secondo le seguenti modalità e principi:
>
> 1- il Comitato sia composto da tre cittadini italiani, non membri della
NA,
> non maintener nè dipendenti di maintener ovvero loro rappresentanti
legali,
> sindacali o assimilabili;
>
> 2- il CE riscontri la disponibilità, tra i membri del disciolto Parlamento
> (Senato e Camera dei Deputati) di svolgere il ruolo di saggio con le
> modalità e i limiti indicati ai successivi punti, e in caso raccolga delle
> disponibilità, nomini al massimo due dei tre saggi tra i parlamentari che
> si sono resi disponibili, di cui al massimo uno da un gruppo parlamentare
> della maggioranza politica e al massimo uno da un gruppo parlamentare
della
> opposizone;
>
> 3- il Comitato abbia il potere di valutare solo le contestazioni delle
> registrazione di noi a domino nel ccTLD .it che siano motivate, a giudizio
> unanime del Comitato stesso, in maniera non strumentale in termini di
> interferenza nel corretto svolgimento della campagna elettorale;
>
> 4- il Comitato debba svolgere le proprie valutazione solo valutando se il
> significato comune dell'espressione registrata e la cui registrazione è
> contestata possa, con almeno una certa plausibilità, indurre in confusione
> sulla titolarità dei servizi e dei contenuti potenzialmente associabili
> all'uso del nome di dominio, e che tale valutazione non debba  includere
> una valutazione dei contenuti e dei servizi associati di fatto all'uso del
> nome di dominio;
>
> 5- il Comitato, se unanime, abbia il potere di richiedere la sospendere
> dell'uso del nome di dominio contestato, qualora riscontri che sussistono
> le condizioni ai precedenti punti 3 e 4; il Comitato non abbia nessun
> potere di riassegnazione, intendendo che i contestanti di cui al punto 3
> debbano comunque procedere, a fine di riassegnazione del nome di dominio
> contestato, secondo le normali modalità attualmente previste;
>
> 6- la RA applichi le decisioni di sospensione del Comitato di cui al punto
> 5, se ciò non contrasti con specifico provvedimento contrario
dell'autorità
> giudiziaria, e che tale sospensione sia revocata, se non sussistono altre
> ragioni per mantenerla, allo scadere di 30 giorni dal termine delle
> operazioni di voto e scrutinio delle elezioni del 13 maggio 2001;
>
> 7- il Comitato elegga tra i suoi membri un coordinatore, verbalizzi per
> scritto motivandole le proprie decisioni, e si consideri sciolto al
> completamento delle operazioni di voto e scrutinio delle elezioni del 13
> maggio 2001;
>
> 8- i membri del Comitato accettino di svolgere in modo rapido le funzioni
> di saggio senza compensi, retribuzioni o rimborsi;
>
> 9- il CE renda possibile l'attività del Comitato, anche svolgendo se
> necessario funzioni di segreteria  e di supporto logistico del Comitato,
> come si renderà necessario per il  celere svolgimento dei compiti del
> Comitato, ovvero anche rendendo riunione remote del Comitato. Il CE agisca
> per rendere nota la costituzione del Comitato a tutti i possibili
> interessati.
>



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe