Carissimi Allocchio e Frontera ...

Control C master a CHIARI.NET
Dom 18 Mar 2001 11:10:46 CET


Abbiamo tutti voglia di disintossicarci un po' dalla discussione
preassembleare e di 'lasciar lavorare in pace' gli organi eletti - ma
all' assemblea sono stati richiesti contributi e tale impegno si
riflette in lista.

A) L' IDENTITA' DELLA NA.

L' ITALIAN NAMING AUTHORITY non puo' che presentarsi che per quello che
e' nei suoi statuti: ovvero l' organo normatore delle problematiche di
Naming dei  Dominii Internet.

Quelle dei Provider sono tipiche ed essenzialissime consociazioni di
interesse professionale: loro dovere cruciale e', ad esempio, CHIEDERE
LEGGI a tutela del profilo  degli associati e della categoria.

L' ITALIAN NAMING AUTHORITY, tipico Ufficio di Regole, e' 'condannata' a
rivendicare esattamente il contrario: "Caro Legislatore, tu fai le leggi
Antitrust per TUTTI i cittadini valide in ogni settore, le Regole di
Naming le facciamo noi."

POI si puo' ARRIVARE a tutte le mediazioni e deleghe di questo mondo -
ma LA POSIZIONE di principio di bandiera e di fatto non puo' essere che
questa: una Naming Authority che dichiarasse pubblicamente che le regole
di naming deve farle un parlamento nazionale, sarebbe come un pesce che
vituperasse l' acqua, uno scrittore che esaltasse la censura.

E se c' e' un settore dove questo vale all' ennesima potenza e' proprio
Internet.

B) LA RAPPRESENTATIVITA' DELLA NA

Quelle dei Provider sono tipiche associazioni di NUMERI associativi: e'
nel loro interesse avere tanti associati; e' cautela del Legislatore
'pesarli'

Ma nessuno deve essere autorizzato a chiedere alla NA "quante armate ha"
(come chiese un georgiano di un Papa).

La NA NON RAPPRESENTA NESSUN PROVIDER E NESSUN UTENTE proprio perche'
GARANTISCE LE REGOLE DI SISTEMA dell' universo dei nomi a Dominio in
quanto bene COLLETTIVO (proprio perche' li rappresenta tutti in modo non
corporativo, vorrei dire).

Quando qualcuno cerca di usare le Regole di Naming a violazione di tale
Titolo, la Naming Authority avvisa lo Stato e si costituisce presso l'
Antitrust

L' ITALIAN NAMING AUTHORITY non deve essere TANTA, ma deve essere BRAVA.

All NA non si possono obiettare i numeri, MA SOLO  la qualita'.

E' in assoluto il piu' qualificato organo tecnico italiano.

Si e' data l' altro ieri il miglior Esecutivo della sua storia (e se
Bruno avesse accettato ...).

E' ri-conosciuto dall' Internet Internazionale.

E' ri-conosciuto dalla RA Italiana.

(Questo e' IL PUNTO: saro' l' unico a pensarla cosi' al ma la cosa piu'
pericolosa degli ultimi sei mesi NON e' stato Passigli  ma il rischio di
scissione fra NA e RA).

C) Carissimi Presidente e Vice, vi abbiamo eletti come i 'migliori': se
per caso prossimamente ne avete  l' opportunita' , forse e' il caso di
ribadire alcuni concetti che il mondo politico non ha pienamente
assimilito.

D) (Se poi qualcuno tentasse di mettere astutamente nel piatto quattro
soldi ai provider e norme vessatorie sul nomi ... be', sapete cosa
fare!)

E) DI NOI E DEI NOSTRI SCAZZI
La NA ha splendide antenne e parla con tutti: detto questo riterrei,
ovviamente, mediocre l' esercizio di fare della NA la ' media' delle
associazioni professionali di settore.

A Claudio Allocchio, a G.B. Frontera:

Buon Lavoro!

(E anche, va da se', a Daniele Vannozzi e al suo magico team!)

Giorgio Giunchi



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