Impressioni d'assemblea

Vittorio Bertola vb a VITAMINIC.NET
Dom 18 Mar 2001 16:35:05 CET


At 11.19 18/03/01 +0100, Alfredo Cotroneo wrote:
>Scusate, (tanto per capire le mail in circolazione ora) qualcuno dei
>presenti all'assemblea del 16/3 potrebbe postare un breve sunto
>dell'accaduto per i non presenti, almeno i nomi dei neo/eletti ?

Ci provo io - pur se parte in causa credo di poter essere abbastanza
obiettivo. Mi scuso se ho dimenticato qualcosa di importante, accetto
ovviamente correzioni.

L'assemblea si e' svolta con (se non erro) 203 presenti, di cui circa la
meta' per delega, su poco meno di 300 iscritti.

Per prima cosa si e' parlato, molto piu' velocemente che in passato, delle
richieste di iscrizione, assecondando sostanzialmente le proposte di
ammissione e di esclusione del Presidente (con prevalenza delle
ammissioni). E' poi seguita una breve relazione sugli scorsi mesi di
attivita'; viene proposto di posticipare la relazione del Direttore del CE
uscente al momento dell'elezione del CE, ma la mozione viene respinta.

Si passa poi all'elezione del Presidente: dopo la presentazione dei
candidati, il risultato e': Allocchio 142, Piarulli 60, Griffini 1.
[Premetto che sui risultati numerici vado a memoria, quindi probabilmente
possono essere sbagliati di qualche unita'.]

Piarulli viene invitato a candidarsi per la vicepresidenza, ma rifiuta;
Griffini invece accetta. Il risultato della votazione per la vicepresidenza
e': Frontera 99, Nosenzo 59, Bertola 41, Gatto 1, Griffini 0, bianche o
astenuti 3. Si interrompe la riunione per il pranzo.

Dopo la pausa, si comincia a discutere delle linee guida di modifica allo
statuto. La discussione si accende subito quando Nuti (AIIP) presenta la
proposta di modificare lo statuto immediatamente per ridurre a tre il
numero di membri eletti nel CE dall'assemblea e sostituire gli altri cinque
con due membri nominati dalla RA (oltre a quello gia' previsto), uno dal
GARR, uno da AIIP e uno da Assoprovider. La proposta viene sostenuta, nel
corso del dibattito, anche dal neo-vicepresidente (che e' anche esponente
di Assoprovider) e da esponenti della RA, mentre il presidente (oltre allo
stesso Nuti) rende noto di essere stato contattato telefonicamente la sera
precedente da esponenti del Ministero dell'Industria, e di essere stato
convocato insieme ad AIIP, Assoprovider e altre associazioni ancora non
note per un incontro martedi' sera con Passigli, con ordine del giorno
ancora sconosciuto: questa viene addotta come motivazione a favore di un
cambiamento cosi' urgente, teso a dimostrare l'efficienza della NA
nell'incontro di martedi'. Si oppongono a questa proposta molti altri, in
particolare i maintainer che non si riconoscono in AIIP o Assoprovider e le
altre categorie presenti nella NA; tra le obiezioni, alcuni vedono in
questa proposta un tentativo di auto-commissariare la NA o peggio un
tentativo di colpo di mano da parte delle suddette associazioni per
prenderne il controllo; altri ribadiscono come non sia serio cambiare lo
statuto su due piedi senza preparazione o discussione approfondita in lista.

Dopo oltre due ore di discussione piuttosto drammatica, il presidente
propone di votare sulla proposta di Nuti; dalla sala si alzano proteste, in
quanto una modifica simile non era all'ordine del giorno. Si vota allora
sulla legittimita' di votare una simile proposta: l'assemblea decide, per
circa 150 voti a 50, di non ammettere la proposta.

Si passa quindi a decidere sull'opportunita' di ricreare una task force per
la revisione dello statuto: l'assemblea decide a maggioranza prima che, nel
caso in cui questa task force venga creata, i suoi membri non potranno
essere parte anche del CE, e poi che la task force non va creata, ma che
l'incarico di rivedere lo statuto va affidato direttamente al CE, che
potra' eventualmente delegarlo ad altri a norma di statuto.

Si passa infine all'elezione del CE, inglobando i candidati gia' noti, piu'
alcune delle persone in precedenza candidate per la vicepresidenza o la
task force; data l'ora tarda il presidente decide di saltare la
presentazione dei 17 candidati e passare direttamente al voto. Alla fine il
nuovo CE risulta cosi' composto: Bini 124, Monti 115, Trumpy 111, Guerrieri
105, Bertola 101, Mazzucchi 93, Fantini Perullo 87, Fogliani 84
[sicuramente alcuni dei numeri non sono precisi]. Risultano elette
principalmente persone che si erano opposte alla proposta di Nuti. La RA
conferma Vannozzi come proprio rappresentante.

La riunione si chiude quindi in un clima piuttosto acceso. Il
vicepresidente invita il CE a rivedere lo statuto d'urgenza entro una
settimana, alcuni membri del CE non sono d'accordo, e questo sfocia in uno
scambio di opinioni che definirei vivace, ma non certo fisico. Il CE nomina
informalmente Bini direttore e si convoca per mercoledi' prossimo a Roma.



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