Riflessioni post-assemblea

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Lun 19 Mar 2001 01:54:00 CET


Commento il msg di P.Gatto

> Questo significa, a mio modesto avviso, che la riunione di martedi' con
> Passigli e' un falso problema e che quindi far focalizzare al (finalmente)
> "Signor CE" tutte le sue energie sulla risposta a Passigli e' come andare a
> perdere la guerra.
> Secondo me da Passigli non ci dovrebbe andare nessuna linea politica ma una
> semplice lista di normative tecniche su cui il governo potrebbe avere SOLO
> QUALCHE ALTRA PORPOSTA e non avere carta bianca cosi' come avrebbe adesso

Concordo pienamente, e per rendere piu' evidente il mio pensiero dico che ad
un simile incontro risponderei solo ed esclusivamente in merito a questioni
riguardanti il naming e se dovessi essere chiamato ad esprimere un parere
su altre questioni, con buona pace di AIIP e AssoProvider che (dal loro punto
di vista comprensibilmente) hanno agitato lo spauracchio del decreto legge
sul 'contenuto editoriale' etc..., direi che non sono argomenti di nostra stretta
competenza ma che l'opinione prevalente in ambito NA e' <X> .. dove con
<X> citerei l'opinione della NA, MA SOLO DOPO AVERLA RACCOLTA
ESPRESSAMENTE.
Credo che invece, ammesso una discussione del genere venga fatta, verra'
invece espressa l'opinione del solo CE+Presidenza+(contatti riservati)
....e non avremo possibilita' di veto....
Capite perche' parlo di struttura e di rappresentativita' ?

> Un ultima proposta. Perche' non aprire la lista del CE a chi ne fa
> richiesta, ed io la sto facendo ora formalmente, per poter raccogliere idee
> e contributi?
> Mi direte perche' non ti sei proposto nel CE. Giusto. Non l'ho fatto
> perche' non posso dare un gran contributo quotidiano e continuativo. Ma
> saltuariamente posso, se lo riterrete opportuno, contribuire.

Visti i precedenti ti anticipo le probabili risposte:
1) Una lista CE aperta ingesserebbe le discussioni che diventerebbero meno
'franche' e quindi meno utili.
2) Il CE e' aperto al contributo di tutti, per cui posta in lista e non rompere...
(ho riassunto il concetto un po' crudemente ma tant'e'...)

> Rimango
> sempre dell'idea espressa in assemblea che la NA, oltre a quanto espresso
> qui sopra, debba tutelarsi e proporsi come ente a se stante con una
> struttura e degli organi veri e propri e non con il contributo "volontario"
> che e' buono e deve esistere ma non puo' essere prioritario.
> Chi fa parte della NA deve farne parte a tutti i titoli, economici,
> giuridico-legali e decisivi.
> Non e' possibile che il presidente debba fare il segretario, riunire le
> assemblee, contare i voti, raccogliere le proposte ecc ecc
> Bisogna crescere. E se e' il caso avere anche una segretaria/o pagata per
> organizzare ricevere e spedire fax e fissare appuntamenti.

E' una delle cose di cui si sarebbe dovuto parlare il 16 e , purtroppo, non e'
stato fatto. Si vede che non e' parso cosi' importante...

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



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