Dei battibecchi in lista....

Roberto Fantini Perullo - ANSA Milano roberto.fantini a ANSA.IT
Lun 19 Mar 2001 18:23:27 CET


L'incipit del presente messaggio potrebbe sembrare off-topic: pero' leggete
fino in fondo...

Tratto dai "Promessi Sposi", capitolo III:
"...Renzo abbracciò molto volentieri questo parere; Lucia l'approvò; e
Agnese, superba d'averlo dato, levò, a una a una, le povere bestie dalla
stìa, riunì le loro otto gambe, come se facesse un mazzetto di fiori, le
avvolse e le strinse con uno spago, e le consegnò in mano a Renzo; il quale,
date e ricevute parole di speranza, uscì dalla parte dell'orto, per non
esser veduto da' ragazzi, che gli correrebber dietro, gridando: lo sposo! lo
sposo! Così, attraversando i campi o, come dicon colà, i luoghi, se n'andò
per viottole, fremendo, ripensando alla sua disgrazia, e ruminando il
discorso da fare al dottor Azzecca-garbugli. Lascio poi pensare al lettore,
come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute
per le zampe, a capo all'in giù, nella mano d'un uomo il quale, agitato da
tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto
per la mente. Ora stendeva il braccio per collera, ora l'alzava per
disperazione, ora lo dibatteva in aria, come per minaccia, e, in tutti i
modi, dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste
spenzolate; le quali intanto s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra,
come accade troppo sovente tra compagni di sventura...."

Questo e' il "famoso" e spesso citato episodio dei "polli di Renzo" (meglio
sarebbe dire "capponi", poiche' si trattava di quattro capponi che Agnese
da' a Renzo per pagare la causa dell' avvocato Azzecca-garbugli che avrebbe
dovuto fare contro don Rodrigo: chi conosce la storia sa il resto...!).

Ho citato l'episodio perche' in assemblea e' avvenuto questo e in lista si
sta riproponendo: in questo momento, noi siamo come i capponi di Renzo, ci
becchiamo tra noi mentre qualcun altro sta decidendo la nostra sorte
(...Passigli? il Parlamento?.... fate voi: sappiamo tutti che ci sara' una
convocazione del presidente NA domani a Roma presso il Ministero - mi pare -
). Una sana disputa dialettica, in questi casi, e' giusta se si
contrappongono idee costruttive, vista la pluralita' di rappresentanza
all'interno della NA (e a me fa MOLTO piacere che all'interno della NA ci
siano Assoprovider, AIIP, CNR e via discorrendo: anzi, auspico che anche
altre associazioni commerciali e di consumatori "entrino" in NA, come ANFOV,
persino il Codacons, guarda un po'...!). Ma, come ho detto anche nel mio
intervento in assemblea (quello, tanto per capirci, dei "carbonari": so che
ha colpito molti di voi, e mi fa piacere perche' avete compreso quello che
volevo dire), ogni associazione che entra in NA deve riconoscersi nella NA
stessa, e non farsi rappresentare dalla NA E dalla propria associazione
vista come entita' separata. La NA, per crescere, deve diventare
un'aggregazione di molti soggetti, tutti magari gia' rappresentati dalle
proprie associazioni, ma che dovranno riconoscere nel presidente della NA il
PROPRIO rappresentante, e il fatto che abbiamo un vice che e' anche vice di
Assoprovider non deve essere visto dagli "altri" come un tentativo di
"scalata", ma un tentativo di "aggregazione", da perfezionare ma gia' sulla
strada maestra.

Come membro del CE daro' il sangue per migliorare la struttura dello statuto
della NA - che ha gia' un'ottima ossatura, va soltanto "irrobustito" in
varie parti - e per migliorare le regole di naming in modo che siano un
punto di riferimento persino per il nascente TLD ".eu", ma il mio lavoro (e
quello dei miei colleghi) non servira' a un fico secco se ci presentiamo
divisi al mondo dei non-addetti ai lavori: ce ne vuole per spostare un
albero, ma un mucchio di trucioli di legno se ne vanno via con un soffio di
vento...!

Saluti a tutti.

Roberto Fantini Perullo - ANSA.



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