Interessante lettura (della serie "Chiedere permesso prima di raderti al suolo non si usa piu'")

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Mar 20 Mar 2001 10:24:49 CET


La Registration Authority, anzi il CNR anzi lo Stato ha firmato
l'accordo con la Infocamere (societa' piu' volte accusata di favorire
chi effettua spam in Italia) in modo da verificare che i dati
autocertificati dal richiedente corrispondano a quelli presenti nel
database delle Camere di Commercio.
L'introduzione di questa sicuramente dispendiosa prassi rende
quindi del tutto soperflua la compilazione della LAR, almeno per le
aziende, in quanto la stessa aveva il puro valore di
autocertificazione. Posto che la RA con la firma di questo accordo
intende verificare non a campione, ma tutti i nomi a dominio
registrati, la LAR perde ogni suo effetto e quindi sara' da subito
abolita.
Sarebbe bello sapere quanto costa alla collettivita' questo inutile
spreco di risorse visto che per non so quale ragione la Infocamere
pretende, almeno dai privati, dei bei soldini per accedere ai propri
dati che invece dovrebbero essere pubblici.
Plaudo al lavoro del Prof. Denoth che con questa iniziativa
completa degnamente il suo lavoro in piena coerenza con quanto
dichiarato durante l'assemblea del 16.3.2001 a Roma.
Mi auguro che le forze democratiche e di autogoverno di Internet
non aspettino altro per il contrattacco per togliere a questi signori il
potere di limitare e di creare balzelli ai cittadini che sono i veri
proprietari della rete.
Ricordatevi che la rete potra' sopravvivere solo se restera' priva di
un padrone ed a libera disposizione delle persone (anche delle
imprese ma non solo). Gli stolti che plaudono ad un Internet piena
di regole dove tutto sia a pagamento (tipo quelli che credono sia
giusto chiudere Napster) spero non siano cosi' ignoranti da non
capire che la rete e' fonte di cultura (inclusa la musica, inclusi i siti
web anche quelli porno) e di crescita. Se tale crescita verra'
fermata dalla necessita' di pagare il pedaggio allora tutto finira' e
saremo tutti molto bel regolamentati ma avremo perso la
possibilita' di crescere e farci una nostra idea.
Evidentemente Internet e' troppo pericolosa per i potenti che non
vogliono che circoli la verita' ma solo quello che il loro direttori dei
TG di parte vogliono farci credere, cosi' cercano di imbavagliarla
con assurde regole alle quali io non mi assoggettero' mai.
Fate pure adesso i vostri accordi con i capitalisti e tutti gli
intrallazzi che sapete concepire tanto la vostra cultura non vi
permette di vedere oltre.
Verra' il giorno.
Saluti.

Alessandro Nosenzo



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