Interessante lettura (della serie "Chiedere permesso prima diraderti al suolo non si usa piu'")

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Mar 20 Mar 2001 10:59:46 CET


Una nota di "colore".

Oggi ho avuto la fortuna di interagire con la famigerata RERA (relazioni
esterne registration authority), per una questione legata al rigetto di
una lar in quanto il richiedente (che chiameremo ciccio pasticcio) ha
firmato il documento indicando in lettere il suo nome completo (ciccio
maria pasticcio). L'omino in questione dispone di partita iva, Ŕ
iscritto ad un albo professionale e la sua firma Ŕ depositata. Come
molti in questo paese Ŕ assillato dalla burocrazia che lo costringe a
sdoppiarsi tra le sue due identitÓ, con o senza secondo nome....

Il gentile addetto mi faceva notare che avendo il tapino indicato due
nomi diversi nella LAR l'aveva resa nulla, in quanto non identificabile
con assoluta certezza, secondo le norme di naming stabilite dal COMITATO
DIRETTIVO DELLA RA.

Un lapsus ?

Paolo Zangheri

Maria Luisa Buonpensiere wrote:
>
> Mi sembra assolutamente evidente che la RA si ritiene gia' svincolata
> dalle regole di naming, in quanto con l'accordo infocamere si arroga il
> diritto di decidere chi possa e chi non possa avere un nome a dominio;
> il tutto senza alcuna protezione, garanzia o contraddittorio.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe