Incontro a Roma di oggi, 22/03/2001 Vs. Riunione a Roma di Ieri

Lucio Virzi luviz a TIN.IT
Gio 22 Mar 2001 21:58:32 CET


Salve a tutti,

oggi ho avuto il piacere di presenziare ad un incontro che ha visto al tavolo Manlio Cammarata, Gambardella (puntoit), Francesco Rutelli e il Sen. Passigli presso una sala allestita da puntoit allo SmauCOMM a Roma.

Credo di essere stato l'unico rappresentante della NA presente, mentre era presente il Prof. Denoth.

Dopo un lungo cappello introduttivo di Gambardella, Cammarata ha posto delle domande ben precise, concordando sulle nostre posizioni.
Alle domande, Rutelli, ha dato piena delega a Passigli, facendo intendere che se ci sara' un futuro per questa coalizione, sara' con Passigli.

Si e' parlato di una "task force" in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, di completa delegittimazione della NA, in quanto "infestata da alcuni banditi".

E' stata ribadita la volonta' di mantenere un certo autogoverno della rete ma con un controllo centrale che, a detta di Passigli, agira' come il governo degli USA sta agendo nei riguardi di ICANN (ovviamente non ha letto l'intervista che abbiamo letto noi).

Il discorso si e' spostato rapidamente sulle incentivazioni per l'informatizzazione di base.

Devo dire che, essendo personalmente politicamente impegnato per questa coalizione, non posso che vedere di buon auspicio le promesse in tema di Internet, soprattutto alla luce delle proposte della fazione politica avversa; ovviamente non condivido quasi nulla di quanto proposto da Passigli.

Questa la mia domanda, posta al termine dell'incontro a Rutelli in via di "decollo" e a Passigli molto infervorato nella sua opera di convincimento:

Salve, mi chiamo.... membro.... ecc.ecc. le pongo questa domanda come rappresentante del movimento nazionale utenti internet utenti.org.

Negli ultimi mesi, all'interno di NA, delle associazioni di utenti Internet e, purtroppo, anche di ICANN, serpeggia lo spettro di una Internet "meno libera".

La sua proposta ha gettato nello sconforto la comunità Internet Italiana perche', tentando di risolvere un problema contingente, sembra preludere ad un totale bypass degli organi legittimati a dirimere questioni di naming, come la NA, appunto.
Insomma, c'e' timore di una eccessiva burocratizzazione e centralizzazione di decisioni storicamente decentralizzate in Internet; questo timore si avverte anche a livello Internazionale, come testimoniato da membri esecutivi dell'ICANN.

La nostra speranza e' che il suo DDL non venga reiterato ne' convertito in una misura d'urgenza ma che, al contrario, si passi alla concertazione con NA che, ricordo, accoglie al suo interno, rappresentanti di provider, maintainer, utenti ed esperti di diritto informatico.

Ecc.ecc.

Lui ha risposto puntando il dito contro l'accaparramento ed il cybersquatting: io gli ho risposto di aver superato in pochi mesi questa visione egocentrica del problema, in quanto anche io sono nella stessa situazione per mano delle stesse persone.
Lui mi ha risposto che trova "inconcepibile" che il ministro Bassanini abbia dovuto comprare il suo nome a dominio e che lui, che per principio non lo acquistera', non puo' fare campagna elettorale in rete!

Insomma, il problema, come abbiamo gia' detto noi piu' volte, e' solo questo!!!

Mi ha confermato che il DDL non e' stato convertito in una misura d'urgenza perche' avrebbe perso la seconda parte che lui ritiene di importanza fondamentale; meno male.

Mi ha dichiarato che la scarsa affidabilita' della NA (definita un assemblea "cangiante", nel senso di mutevole) e' data dalla facilita' di ingresso/uscita e dalla mancanza di legittimazione governativa sui suoi membri; in questo modo lui e' convinto che ci siano delle posizioni forti, magari interessate e di parte che non hanno alcuna difficolta' ad entrare in NA e garantirsi decisioni favorevoli.

Spero, presto, di poter parlare anche con Rutelli per esporre pienamente il mio (e credo anche vostro) punto di vista sulla questione e, magari, convincerlo a smussare un poco le posizioni del Sen. Passigli.

Tengo a ribadire che la partecipazione a questo incontro e le mie dichiarazioni sono frutto delle mie convinzioni e non dovete in alcun modo sentirvi rappresentati da esse.

Se lo reputate interessante ho la registrazione .wav di Passigli in risposta alle domande di Cammarata.

Credo di aver detto tutto, scusate se vi ho tediati.

Lucio Virzi'

P.S. Vorrei sinceramente saperne di piu' dell'incontro di martedi' scorso, visto che dal breve resoconto postato in lista, traspare un leggero ottimismo, ottimismo che, sinceramente, mi sento di smentire.

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On 21/03/01 at 10.17 G.Battista Frontera wrote :
Subject:  Riunione a Roma di ieri.

>Buon giorno a tutti.
>
>Il Sen. Passigli ha indicato quali sono le sue preoccupazioni in materia
>
>di nomi a dominio e problemi correlati:
>
> - la necessita' di identificare certamente chi e' che ha fatto la
>richesta
> - la possibilita' di intervento amministrativo rapido del registro per
>   verificare le dichiaazioni di titolarita'
>
>Gli e' stato risposto che sono cose che esistono gia' da sempre nelle
>regole, e che sono comunque cose che, esaminando le questioni con gli
>esperti del settore, si possono ulteriormente migliorare.
>
>Ci sono state anche le precisazioni che le conviznioni in materia di
>ICANN e rapporti internazionali del Sen. Passigli sono totalmente
>errate.
>Gli e' stata passata la dichiarazione del chairma di ICANN, Vint Cerf, a
>
>riguardo di che cosa e' ICANN e che ruolo devono avere i governi nei
>rapporti con gli orgnismi di autoregolamentazione di Internet.
>
>Piu' che altro l'incontro "e' una chiaccherata tra tutti gli addetti ai
>lavori per chiarirci la situazione" .
>
>Apparentemente non vi e' intenzione di alcun ulteriore intervento "a
>breve"...
>
>G.Battista Frontera


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