dominio regione campania

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Lun 26 Mar 2001 10:42:06 CEST


On 23 Mar 2001, at 19:58, Bressan, Franco wrote:
> At 18.46 23/03/01 +0100, you wrote:
> sono perfettamente della stessa opinione su tutto il concetto,
> in particolare concordo che le leggi retroattive non devono esistere
> non si capisce perche' si vorrebbero applicare a internet,
> altrimenti possiamo cominciare a proporre
> in modo retroattivo di togliere le pensioni baby, di togliere i
> privilegi dei politici in termini di soldi, benefits etc.
> ( per citare due dei tanti esempi....talmente anomali )

Allora vediamo di chiarire.
Le regole sono retroattive cosi' come retroattivi sono i software.
10 anni fa scrivevo una lettera al computer ed oggi aprendola (gia'
questo e' un miracolo) mi viene convertita in un nuovo formato che
la tecnica oggi usa come standard.
Le regole di naming sono esattamente la stessa cosa: oggi registri
il nome a dominio e ti e' dato in uso, domani la regola cambia e tu
non puoi usare piu' tale nome a dominio. Che il motivo sia tecnico
o legale non cambia questo e' l'unico modo di gestire il problema.
Non esiste neppure ragione perche' qualcosa sia a tempo
indeterminato, specie se questa cosa deve avere a che fare con la
tecnica (da quando lavoro ho cambiato decine di PIN Bankomat,
decine di targhe dell'auto ecc.).
La mia visione particolare della materia e' la seguente: oggi registro
con le attuali regole ed il dominio mi e' dato in uso. Le regole
cambiano ma se tecnicamente il mio dominio puo' continuare a
funzionare allora nessuno me lo tocca, appena cerco di fare una
modifica al nome a dominio questo viene a passare sotto alle
nuove regole.
Esempio pratico (anche perche' questo mese nessuno ha ancora
chiesto di q8.it :)) il dominio q8.it resta assegnato e funziona pero'
se l'owner rinuncia diventa non piu' assegnabile, non puo' essere
comunque ceduto a terzi ecc.
Tanto e' che se su questo dominio voglio fare un'importante azione
di marketing sara' opportuno fare delle riflessioni esattamente
come il tizio che affitta in nero un negozio in centro e poi spende 2
milioni di euro per pubblicizzare il negozio. Se l'indomani lo
sfrattano certo non se la puo' prendere ne' con il fato ne' con il
padrone del negozio (salvo ovviamente che per il fatto che esista un
padrone ma questo e' un altro problema:-).
Quindi le regole non sono retroattive ma si applicano ai nomi a
dominio quelle in vigore al momento della richiesta dell'operazione
sul nome a dominio oppure se sono regole tassative tecniche (i.e. "-
-") allora si applicheranno dal momento in cui per tali ragioni
tecniche il nome a dominio non possa piu' essere gestito dai DNS.
Quando hanno cambiato alcune centrali telefoniche hanno anche
cambiato i numeri di telefono ad alcuni utenti, nessuno si e' messo
a dire che la Telecom stesse applicando norme retroattive ma si e'
solo detto che per sfortuna il numero doveva cambiare per ragioni
tecniche e si sono spesi tanti soldi per dirlo a tutti, per rifare carta
intestata ecc.
Saluti.

Alessandro Nosenzo



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