Come al solito!!!!

Mainteiner - Mediterranea Multimedia mntner a MEDITERRANEA-NET.IT
Lun 26 Mar 2001 13:05:35 CEST


Sono daccordo con te sul fatto di eliminarli. Ma ho un perchè: se il comune
non avesse avuto "quasi" l'obbligo di registrarsi con il nome geografico
esso avrebbe scelto il nome più congeniale sia esso www.comune diroma.it o
roma.it e via dicendo. E' altresì normale che un eventuale utilizzo di un
nome a dominio in modo da ledere qualche diritto è la magistratura a
sbrigarselo. Ma io mi riferivo non ad una censura ma ad una constatazione
interna successiva ad una segnalazione della PA. Se il Comune di Roma trova
su quel sito materiale che va a ledere il diritto dei romani nonchè della
stessa amministrazione con una semplice lettera del sindaco o del suo
ufficio legale alla NA, esso lo fa riprendere direttamente dalla NA in modo
da utilizzare il sito nei modi consoni e non naturalmente nel senso di
censura ma nel senso pubblico del termine. se al sito
www.alessandrenosenzo.it ci trovi materiale pedofilo tu vai su tutte le
furie e gli fai causa. se sul sito www.comunediroma.it (è un esempio questo
sito, mi sono accorto che è registrato) ci trovi materiale di insulti
all'amministrazione di Roma, quindi di levatura pubblica  COSA SI FA?

Grazie.



----- Original Message -----
From: "Alessandro Nosenzo" <nosenzo a IDEA.IT>
To: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Monday, March 26, 2001 12:21 PM
Subject: Re: Come al solito!!!!


> On 26 Mar 2001, at 11:22, Mainteiner - Mediterranea Multimedia wrote:
> > Fatta la regola trovato l'inganno?
> > quindi se un tizio registra www.comunediroma.it è tutto regolare e se
questo
> > lo utilizza ascopi politici pro o contro una tale area questo continua
ad
> > essere tutto regolare?
>
> Per le regole di naming e' tutto regolare si tratta dell'assegnazione
> di un nome a dominio (fatto tecnico) da associare ad un IP.
>
> > Propongo di modificare la regola che se un comune con sito web ufficiale
> > registrato, ritiene che questi siti con il proprio nome disturbino la
loro
> > attività , con una semplice richiesta essi passano al comune in
automatico.
> > Cosa comporta ciò? che se uno vuole registrare un sito con un nome di
comune
> > o altro ente geografico nazionale si debba comportare di conseguenza se
no
> > addio dominio.
>
> Se Alleanza Nazionale fosse al governo probabilmente la
> penserebbe come Te e proporrebbe magari di controllare anche su
> ogni richiesta di nome a dominio cosa ci verra' messo
> nell'EVENTUALE sito web (ammesso che i vari Gasparri & C.
> sappiano la differenza fra un sito web ed un nome a dominio).
> Quando cio' dovesse verificarsi DESIDERO che prima di
> immatricolare un'auto l'intestatario dichiari che non intende fare
> rapine o scippi con il mezzo che si va ad immatricolare e
> soprattutto che non parcheggiera' in divieto si sosta o su zone
> riservate agli handicappati. Oppure perche' non costringiamo i
> costruttori di auto teutonici a fare auto che viaggiano rispettando i
> limiti di velocita'?
> Finiamola di fare processi alle intenzioni, noi siamo la Naming
> Authority e facciamo le regole dei nomi a dominio in modo che
> questi funzionino, se poi con questi nomi a dominio vengono
> compiuti abusi (cioe' non entro nel merito se sia giusto o meno che
> Alessandro Nosenzo abbia il sito web www.comunediroma.it) sara'
> la Magistratura a tutelare la gente come e' giusto che sia. Inoltre
> se invece la registrazione del nome a dominio lede qualche diritto
> altrui con la Procedura di Riassegnazione tutto si risolve in poco
> tempo.
> Ribadisco che i nomi a dominio riservati sono una cosa dal mio
> punto di vista fortemente errata e che andrebbe del tutto eliminata,
> ma se qui c'e' addirittura chi vorrebbe limitare la liberta' delle
> persone ed il proprio diritto alla felicita' entrando nel merito di ogni
> singolo nome a dominio direi che la strada e' ancora lunga, ma
> sono intenzionato a percorrerla insieme.
> Saluti.
>
> Alessandro Nosenzo
>



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe