R: Come al solito!!!!

Bruno Piarulli piarulli a REGISTER.IT
Lun 26 Mar 2001 16:16:54 CEST


> -----Messaggio originale-----
> Da: Daniele Vannozzi
> Inviato: lunedý 26 marzo 2001 13.39
> Oggetto: Re: Come al solito!!!!
> >
> > Fatta la regola trovato l'inganno?
> > quindi se un tizio registra www.comunediroma.it Ŕ tutto
> regolare e se questo
> > lo utilizza ascopi politici pro o contro una tale area questo
> continua ad
> > essere tutto regolare?
>
> No, se la richiesta di tale dominio (comunediroma.it) avviene da una
> organizzazione diversa dal Comune di Roma, con le regole e procedure
> attuali questa viene respinta (articolo 3 punto 6 Nomi Riservati).

Daniele
sono molto d'accordo con te sul resto della tua email, dove spieghi "la
genesi" :-) dei nomi che iniziano per "comune", "provincia" o "regione" e
perche' sono usabili fino al 15 Maggio e poi debbano essere considerati
riservati, ma sono molto meno d'accordo sul fatto che "comunediXXXXXXXXX.it"
debba essere considerato riservato (ovviamente per XXXXXX si intende il nome
di un comune italiano) e quindi non registrato.

Le regole di Naming citano infatti:
"3. Nomi Riservati di Pubblica Amministrazione
Sono nomi a dominio riservati e come tali assegnabili solo all'ente
territoriale corrispondente:
     [...]
- il nome "comune" al di sotto del nome a dominio geografico corrispondente
ad un comune elencati in Tabella 1.4
- i nomi inizianti con "comune" seguito (con o senza separatore di un
carattere) dal relativo nome geografico elencato in Tabella 1.4"

Credo che con "separatore di un carattere" si intendesse ovviamente il
"trattino", non le due lettere "di".

E anche volendo andare "oltre" :-) le Regole Naming, e leggervi una versione
allargata che sia piu' "tutelante" degli interessi delle pubbliche
amministrazioni, mi trovo sempre contrario. Sono troppe le versioni che
potrebbero essere registrate e che, quindi, dovrebbero essere tutelate.
Qualche esempio usando Roma:

comunediroma.it
comune-di-roma.it
amministrazionecomunaleroma.it
amministrazionecomunalediroma.it
idem con i trattini
ilcomunediroma.it
il-comune-di-roma.it
comuneperroma.it
comune-per-roma.it
romacomune.it
roma-comune.it
potremmo continuare a lungo :-), comunque sia ci sara' sempre qualcuno che
trovera' un dominio che "scappa" all'elenco studiato a tavolino..

Proviamo allora a immaginare una "lettura" diversa delle Norme, proviamo a
immaginare che comuni, provincie e regioni siano "obbligati" a registrare
nella forma tipologia.nomecomune.siglaprovincia.it. A lungo termine, quando
internet sara' diffuso tra tutti, non sarebbe questa l'unica vera garanzia
dell'autenticita' del sito raggiungibile con un dominio come sopra?
Se i comuni "veri" utilizzassero **tutti** la stessa sintassi, tutti gli
altri che tentano di spacciarsi per comuni o provincie o regioni avrebbero
vita breve. E per giunta, se registrare un dominio comunediqualcosa.it non
e' reato, farci un sito che tenti veramente di trarre in inganno .. potrebbe
esserlo :-).

Credo che si siano diversi esempi, nella vita reale, che non rtaggono piu'
in inganno nessuno perche' ormai sono dati di fatto "acquisiti" da tutti.
Nessuno confonde la "Polizia" con uno dei tanti servizi di Guardie Giurate e
neppure con le quasi omonime "Polizie Municipali". Questo perche' **tutte**
le Polizia in giro per l'Italia usano lo stesso nome e lo stesso simbolo,
non perche' si siano obbligati altri a chiamarsi "vigili urbani" invece che
Polizia Municipale.

Buona giornata!
Bruno Piarulli
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