Questione LINK

Riccardo Bagnato r.bagnato a VITA.IT
Mer 28 Mar 2001 21:44:07 CEST


ciao a tutti.. commenti?
http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=3207

saluti
Riccardo
  ----- Original Message ----- 
  From: Antonio Cilli 
  To: ita-pe a NIC.IT 
  Sent: Wednesday, March 28, 2001 7:56 PM
  Subject: Questione LINK


  DA: http://www.unicam.it/ssdici/linkcopy_1.html
        Tra le follie di fine anno anche una sentenza nello stato mormone dello Utah su tre link a materiali religiosi considerati come violazione di diritti d'autore 
        USA: anche i link sono copyright 15/12/1999 - News - Salt Lake City (USA) - Il caso Ŕ clamoroso e destinato ad avere strascichi di vario genere anche al di fuori degli Stati Uniti: un tribunale federale americano ha emesso una ordinanza che impedisce ai webmaster di un sito di continuare a pubblicare tre link a materiali della Chiesa di Ges¨ Cristo, link che puntano a una sorta di breviario mormone. Il giudice ha stabilito che il sito della Utah Lightouse Ministry non potrÓ per il momento linkare i documenti che portano al Church Handbook of Instructions. Secondo il magistrato, infatti, la Utah Lightouse Ŕ coinvolta in una "complicitÓ nella violazione del copyright" per aver pubblicato URL che gli amministratori del sito "sapevano o avevano ragione di sapere" che portava al breviario mormone. Sebbene alcune Chiese americane siano giÓ state protagoniste di battaglie legali sul copyright, questa Ŕ la prima volta che sotto accusa arrivano i link ad un altro sito e perci˛ l'ordinanza Ŕ analizzata in queste ore con grande attenzione da numerosi esperti statunitensi. Se venisse confermata, infatti, potrebbe rappresentare un precedente decisamente preoccupante per la libera circolazione delle idee e delle informazioni sulla rete. Nel testo firmato dal giudice si legge addirittura che i gestori del sito sotto accusa sarebbero colpevoli per aver suggerito di leggere il breviario e per aver risposto a domande poste da loro utenti sul breviario stesso. Ma, secondo il legale della Chiesa che ha denunciato il sito, l'ordinanza "non avrÓ effetti sul linking in generale". Non Ŕ dello stesso avviso la parte avversa secondo cui la Corte "ha preso una posizione estrema sulla violazione del copyright". Va detto che la cosa Ŕ nata ben prima di questa sentenza e dei tre link. Il sito sotto accusa, infatti, inizialmente pubblic˛ ampi stralci del breviario protetto dalle leggi sul diritto d'autore. Successivamente pass˛ ai link su diffida della Chiesa. 
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  Situazione italiana:
  Procedendo per logica, direi, che la Legge 675/96 non sia direttamente applicabile ai "domain name" che per definizione sono "pubblici", ovvero risultano da elenchi pubblici. 
  Quindi non necessitano di alcuna preventiva autorizzazione o comunicazione. 
  Il principio dovrebbe essere quello della mancanza dell'elemento di novitÓ: Il Tribunale Milano, 8 aprile 1997 ha affermato: "La riproduzione sistematica in una rassegna stampa di articoli giornalistici e di notizie tratti da pubblicazioni altrui, ancorchŔ effettuata mediante strumenti informatici e telematici, deve essere inibita in via cautelare, posto che: a) costituisce un illecito sotto il duplice profilo della concorrenza sleale e della violazione del diritto d'autore; b) il suo protrarsi comporta una recrudescenza degli effetti dannosi verosimilmente giÓ verificatisi".
  Saluti,
  Antonio Cilli


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