CENSURA SITO INTERNET

Ettore Panella box a STARNET.IT
Gio 29 Mar 2001 11:47:05 CEST


Come al solito Picchio sei molto utile. Ho visto la pagina coinvolta, certo
aveva dei link a siti hard (se non sbaglio la pornografia e' al massimo
censurabile ma lecita) ma non mi risulta pedopornografici o peggio (e chi
naviga su internet sa che esistono, stanno tutti in isole sperdute con
governi compiacenti). Sicuramente con il clima attuale penso sia
consigliabile per tutti cancellare link a pagine sexy o hard tanto i nostri
clienti sanno bene dove andarle a cercare questo tipo di informazioni.
Se mi e' comunque permesso esprimere la mia opinione credo che le forze
dell'ordine stiano sbagliando strategia.
Innanzitutto nessuno di noi vuol difendere i pedofili o peggio, per cui noi
potremmo essere i loro migliori alleati.
Il fatto che i siti illegali siano visibili e raggiungibili permette alle
forze dell'ordine di avere coscienza del fenomeno, della sua diffusione e
permette di preparare strategie di contrasto. Un tempo queste cose si
facevano per telefono  (ricordate il caso di quell'italiano catturato negli
stati uniti perche' richiedeva una bambina da violentare ed uccidere?
all'epoca si raccolsero le firme in suo favore ) e nessuno ne aveva
coscienza, ora grazie ad internet tutti conoscono la gravita' del fenomeno.
Grazie ai siti civetta la polizia ha un elenco di persone che hanno
acquistato materiale di questo tipo, non tutti hanno abusato di bambini ma
quelli che non lo hanno fatto potrebbero farlo, ed allora perche' non
predisporre delle cure psicologiche coatte (visto che sono malati)
invece di una inutile condanna al carcere che con i benefici di legge non
sarebbe mai scontata? E soprattutto perche' invece di dirlo in televisione
non continuano il lavoro sotterraneo che stava dando tanti buoni frutti?
Purtroppo in Italia e' piu' importante far finta di fare le cose che farle
realmente.  In Italia si scopre che l'impianto antincendio di una struttura
pubblica non puo' funzionare perche' nessuno ha fatto il contratto per la
fornitura idrica e non esserci alcun colpevole visto che ogni burocrate
aveva mandato una lettera al superiore in cui si indicava il problema
(tanto basta che le carte stanno a posto poi c'e' un incendio e qualcuno ci
lascia le penne "vagli a spiegare che le carte stanno a posto") .
Combattere (come io, anzi come sicuramente noi vogliamo la pedofilia) costa
fatica vera e tanti soldi, e' meglio prendersela con quegli spietati
individui, provider , ASP, webmaster che fanno funzionare Internet (la
madre di ogni nefandezza)




At 10.19 29/03/01 +0200, MBTLC wrote:
>Cosa conteneva?
>
>http://www.google.com/search?q=cache:www.bismark.it/sex/index2.html+sesso+s
ite:bismark.it&hl=it
>
>Ciao
>Picchio
>
>Antonio Cilli wrote:
>>
>> Appena dopo la soglia del nuovo millennio, tra le problematiche dei nomi a
>> dominio, la sicurezza, la cifratura dei pacchetti che transitano in Rete, i
>> SW in grado di inibire i documenti informatici di ogni genere e non per
>> ultimo le tecniche di apposizione del "sigillo digitale" attraverso l'uso
>> della crittografia, assistiamo a fenomeni di questo tipo:
>> http://www.bismark.it
>> Speriamo che le motivazioni siano sufficienti a ignorare lo "stato
>> dell'arte", come usa scrivere il legislatore e questo riferimento si valido
>> anche per la parte pubblica e non solo per i comuni cittadini.
>> In quanto a censura o libertÓ ho giÓ scritto alcune considerazioni nei
>> seguenti articoli:
>> http://inews.tecnet.it/articoli/Settembre98/dirittoeinternet9808.html
>>
http://www.ordinegiornalisti.veneto.it/normative/indirizzi_legislativi/telem
>> atica/censura_su_internet.htm
>>
>> Buona riflessione a tutti,
>> Antonio Cilli
>
>--
>Picchiottino Roberto
>Monte Bianco TLC
>st. Entreves, 23 11013-Courmayeur (AO)
>mailto:picchio a mbtlc.it http://www.mbtlc.it/
>
>
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Dott. Ettore Panella
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via D. Guadalupo 14
84126 Salerno
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