dominio regione campania

Giovanni Armanino g.armanino a MAIL.REGIONE.TOSCANA.IT
Gio 29 Mar 2001 19:06:50 CEST


>
> At 17.15 28/03/01 +0200, you wrote:
>
> non l'ho scritto io :
> "Prima di tutto non si tratta di tutelare "cosenza.it" che e' gia' tutelato
> ed "e' di tutti i cittadini" come del resto ".it".

infatti, l'ho scritto io.

Intervengo ancora su questo tema, giusto per amore di chiarezza.

Intanto a Cilli vorrei ricordare, o far sapere, che quando
furono definite le regole che riservavano i nomi geografici non furono
previsti i nomi dei comuni non capoluoghi di provincia perche'
... erano troppi (+/- 8000).
Si opto' per riservare solo il nome del comune non capoluogo al di sotto
del nome o sigla della provincia di appartenenza, come giustamente osserva.

>
> anzi io sono per NON riservare nessun nome a dominio
> per gli enti pubblici ad eccezione di un nome a dominio
> come gia' previsto che e' del tipo comune.provincia.it

prima di tutto non esistono solo i comuni capoluogo

>
> ha fatto bene chi ha registrato www.montesilvano.it a vendere quello
> che crede piu' opportuno

bah, su questo visto lo stato attuale delle cose, tenderei ad essere
d'accordo. Nel senso, non deve essere la NA a riservare montesilvano.it
(ormai la frittata, se di frittata si tratta, e' fatta).
Sara' compito del Comune di Montesilvano, se eventualmente lo ritenesse
lesivo dell'immagine del Comune di Montesilvano o degli interessi dei suoi
cittadini adire le via legali per recuperare il dominio in questione.
E questo vale per ogni nome a dominio, e chiunque siano gli attori.

Tutt'altro sarebbe invece, se il dominio registrato fosse stato
comunemontesilvano.it ... non vedo perche' qualcuno di diverso
dal Comune di Montesilvano (tanto per continuare con l'esempio,
ma il caso e' generalizzabile) debba registrare questo nome o sue
varianti, quando ha a disposizione da comunesensodelpudore.it
a montesilvanopostostrafigo.it se vuol vendere qualcosa legato
al territorio  o vuole usare la parola "comune" ... ma la parola
comune associata al nome geografico ... mi pare giusto che sia
riservata all'ente che si identifica con quel nome.

E, ripeto, anche se mi pare tutti abbiate fatto orecchie da mercante (!)
su questa nota, in questo ultimo caso, non si tratta di tutela
d'ufficio del Comune, che se necessario sa benissimo difendersi
da solo, ma dei cittadini, gli utenti di Internet, di cui tra l'altro
manca una rappresentanza in NA (e quindi si aspettano di essere rappresentati
da noi = gli esperti della NA), quelli che non sono del mestiere e
di certo poco sono a conoscenza delle sottili differenze tra
comune.firenze.it e comunedifirenze.it ... credo che per mia nonna
sarebbero esattamente la stessa cosa ... anzi forse le seconda ...


>
> si propone continuamente di modificare le regole stabilite,
> e' un abuso di potere e interesse personale in atti di ufficio
> f.b.

... ? mah, ...

>
> >In 09.24 24/03/01 +0000, Bressan, Franco ha scritto:
> >
> >>>Prima di tutto non si tratta di tutelare "cosenza.it" che e' gia' tutelato
> >>>ed "e' di tutti i cittadini" come del resto ".it".
> >
> >Mi pare che tra i nomi a dominio riservati non ci sia il "nomecomune.it" ma
> >"comuneXXXX.provincia.it" o regione, sigla etc.,
> >questo ha giÓ creato non poche speculazioni:
> >www.montesilvano.it  Ŕ il sito non del Comune ma di chi offre servizi e
> >vende qualcosa di privato, non di pubblico.
> >Credo e suggerisco al CE di riesaminare le regole vers. 3.2 di cui
> >all'indirizzo: http://www.nic.it/NA/nomi-riservati-curr.html alla luce
> >delle situazione che si sono evolute nel corso degli ultimi mesi.
> >Antonio Cilli
> >
> >
> >
>

saluti,
        giovanni
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