Verbale riunione CE 21 Marzo 2001

Pierfranco Bini bini a ITALIANWEB.IT
Ven 30 Mar 2001 17:48:16 CEST


Cari  colleghi,
    con colpevole ritardo (dovuto ad un triste evento piombatomi addosso nel
bel mezzo di una settimana di ferie) vi invio il verbale della riunione del
CE del 21 Marzo 2001, che sara' presto pubblicato sul sito della NA.

Per maggiore chiarezza faccio notare che la numerazione delle decisioni e
degli  action points non segue la numerazione dei comunicati del CE (siamo
al numero 32), in quanto si riferisce al numero delle riunioni e dei
relativi verbali (siamo al numero 23).

Un buon week end a tutti!

Pierfranco Bini
Direttore del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana

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Verbale Riunione del Comitato Esecutivo della Naming Authority italiana
Roma, C.N.R. - Sede Centrale,  21 marzo 2001 h 10:30

Presenti:
Vittorio Bertola
Pierfranco Bini
Roberto Fantini Perullo
Enzo Fogliani
Ignazio Guerrieri
Andrea Mazzucchi
Andrea Monti
Stefano Trumpy
Daniele Vannozzi

OdG:
1) Nomina direttore del CE
2) Voto elettronico su lista NA
3) Metodologia operativa di revisione dello statuto NA
4) Stesura di un piano di lavoro per il CE 2001
5) Proposta di istituzione di portavoce CE in lista ITA-PE
--- argomenti rimasti aperti dall'ultimo CE: -----
6) Proposte formali di Lapo Sergi
7) Riesame delle attuali norme e procedure relative alla procedura di
riassegnazione, ai saggi e agli enti conduttori. (come da riunione 20
dicembre 2000)
8) Parere pro veritate sulle regole di naming (richiesta formale Andrea
Monti)
9) Proposta constituzione lista su argomenti legali (richiesta Andrea Monti)
10) Revisione delle regole di naming e proposta di abolizione della lettera
di assunzione di responsabilita' (Proposta Fogliani, Nosenzo,Piarulli e
Proposta Monti)
11) varie ed eventuali

La riunione ha inizio alle ore 10:30, si conviene di terminare la riunione
entro le ore 18. Le minute della riunione vengono redatte da Daniele
Vannozzi. Viene confermata la cooptazione di Antonello Busetto

(OdG 1)
Dopo breve discussione sul punto viene eletto all'unanimita' Pierfranco Bini
come direttore del CE.

(OdG 2)
Si apre una discussione sull'utilizzo del voto elettronico nella NA.
Trumpy e' favorevole ad attivare una sperimentazione sull'utilizzo del voto
elettronico sia nel CE che nell'assemblea evidenziando pero' il fatto che si
debba apportare alcune modifiche allo statuto. Le modifiche allo statuto
dovrebbero in qualche modo introdurre in maniera flessibile la possibilita'
di utilizzare il voto elettronico.
Fogliani ritiene che l'eventuale adozione del voto elettronico non
apportera' sostanziali miglioramenti al lavoro del CE, in quanto in passato
gli argomenti sui quali in lista si era gia' avuta l'unanimita' dei consensi
sono stati sempre approvati rapidamente e senza ulteriori discussioni nelle
riunioni successive. Ritiene che sia importante mantenere la necessita' di
avere una riunione fisica del CE ed un confronto personale,  specialmente
sui punti su cui sulla lista CE non c'e' un accordo unanime.
Guerrieri rileva che l'assemblea sembra aver espresso un giudizio di
prioritÓ per l'introduzione del voto elettronico rispetto alle altre
modifiche statutarie, per quanto anch'esse molto urgenti; ritiene quindi che
la questione debba essere trattata su una corsia preferenziale rispetto alle
altre. Fa comunque presente che l'introduzione del voto elettronico
comporterÓ una sostanziale modifica dell'attuale statuto, e che dunque essa
potrÓ diventare operativa soltanto a seguito di un espresso pronunciamento
dell'assemblea, che con le dovute maggioranze approvi la norma relativa (che
il CE si dovrÓ tempestivamente curare di redigere).
Bertola ritiene che per l'adozione del voto elettronico si debba passare
attraverso una modifica dello statuto che deve in ogni caso passare poi
all'approvazione dell'Assemblea, per questo ritiene che si possa discutere
insieme alle altre modifiche allo statuto.
Mazzucchi illustra il problema del non ripudio del voto elettronico. Ritiene
per questo che sia necessario valutare bene il tipo di meccanismo da
utilizzare e la sua implementazione pratica.
Vannozzi ritiene che la sperimentazione sull'utilizzo del voto elettornico
vada fatta prima su un ambiente ritretto come quello del CE e poi semmai per
l'intera assemblea. Suggerisce di dare incarico ad alcuni membri del CE di
predisporre una bozza di lavoro sull'argomento per il prossimo CE che tenga
conto sia dei risvolti tecnici che legali.
Vannozzi evidenzia anche i risvolti di tipo organizzativo e logistico
dell'adozione del voto elettronico, suggerisce quindi di inserire anche
questo aspetto nell'esame del problema.
Fogliani, preso atto del fatto che l'implementazione del voto elettronico
per la lista NA comportera' dei costi non indifferenti, ritiene che
l'introduzione del voto elettronico debba avvenire assieme alle modifiche
statutarie che doteranno la NA di un bilancio e delle necessarie capacita'
finanziarie.
Al termine della discussione si conviene:
* di utilizzare il CE come luogo per sperimentare il voto elettronico
* che i legali presenti in seno al CE verificheranno gli aspetti
giuridici/legali relativi all'adozione del voto elettronico
* che Trumpy predisporra' una relazione sull'utilizzo del voto elettronico
in altre organizzazioni nazionali ed internazionali
* di richiedere  allo IAT/RA una valutazione sul tipo di organizzazione
necessaria all'adozione del voto elettronico

(OdG 3)
Si apre una discussione sulla revisione dello statuto. Si coviene di
predisporre gli argomenti che dovranno essere rivisti nella stesura del
nuovo statuto. I punti individuati sono:

*  La formalizzazione della natura giuridica e degli scopi della Naming
Authority
* Tenuta di bilancio
* Rappresentativita' dei vari gruppi di interesse negli organi elettivi
della NA
* Incompatibilita' tra le cariche
* Deleghe assembleari
* Limite al numero dei mandati per ogni carica
* Relazioni esterne

Si conviene di far procedere in parallelo il lavoro sull'adozione del voto
elettronico.
Mazzucchi propone di chiarire prima gli aspetti legati alla legittimazione
della NA.
Monti evidenzia che la NA e' una associazione non riconosciuta e che la
delega alla predisposizione delle regole e' stata fatta in maniera verbale
dalla RA. Fogliani e Mazzucchi ribattono che la legittimazione della NA
deriva dall'espresso riconoscimento attuato nel contratto fra RA e
maintainer, e da 4 anni di univoco comportamento di tutte le parti
interessate
Trumpy fa una breve presentazione di alcuni aspetti legati  a come sono
implementati i meccanismi di relazione negli altri ccTLD tra la funzione di
elaborazione delle regole e quella operativa di chi le applica con
particolare attenzione alle procedure utilizzate per l'adozione pratica
delle regole.
Bertola evidenzia la necessita' di arrivare ad una definizione puntuale dei
rapporti tra RA e NA attraverso un accordo scritto tra le due parti.
Guerrieri ritiene che, stante l'attuale regime di autoregolamentazione, la
legittimazione della NA debba necessariamente passare attraverso un accordo
con la RA, con la quale Ŕ assolutamente necessario recuperare un rapporto di
collaborazione piena e costruttiva.  Constata tra l'altro, come mero dato di
fatto, che nel corso dell'ultima assemblea la RA ha dato chiari segnali di
preferire un numero limitato e qualificato di interlocutori ad un'assemblea
non sempre ritenuta all'altezza della situazione.
Mazzucchi evidenzia il fatto che dopo una eventuale legittimazione sia
necessario definire quali siano gli obbiettivi che la NA vuole perseguire.
Fantini Perullo evidenzia il fatto che la NA non e' piu' un organismo
prevalentemente tecnico com'era all'origine e che nell'ultima assemblea vi
sono stati dei fatti nuovi che hanno portato all'interno di essa altre
associazioni, interessi, ecc. Ritiene che sia necessario creare una
autonomia economica alla NA ed un ufficio relazioni esterne.
Bertola evidenzia la necessita' di definire prima possibile chi siamo e cosa
andiamo a fare, ritiene che sia importante mantenere una NA come luogo
aperto dove ognuno puo' portare il proprio contributo di idee.
Monti ribatte sul fatto che e' importante prima lavorare su un
accreditamento dell NA da parte della RA.
Trumpy evidenzia che e' prassi consolidata anche in altri ccTLD vi sia una
componente degli utenti del servizio nei momenti decisionali.e che questa
componentee' ancora poco rappresentata nella NA attuale
Vannozzi evidenzia il fatto che ultimamente la RA si e' trovata in
difficolta' nel metter in pratica alcune decisioni prese dalla NA, evidenzia
il fatto anche la NA deve prima chiarire i propri scopi ed i propri fini.
Bini evidenzia il fatto della necessita' di avere quanto prima un incontro
con la RA al fine di avere uno scambio di opinioni sui vari argomenti
precedentemente citati. Altrimenti potrebbe avvenire una presa di posizione
d'autorita', in cui la RA definisca il rapporto che vuole avere con la NA.
Guerrieri ribadisce il fatto che Ŕ necessario avere un rapporto corretto e
produttivo con la RA, ritiene pero' che la NA dovrebbe andare ad un incontro
con la RA avendo ben chiaro su cosa essa sia ed il progetto che intende
portare avanti.
Mazzucchi ritiene che il problema di fondo rimane su chi di fatto assume le
responsabilita' delle operazioni  sui nomi a dominio e che in questo momento
rimane l'unica responsabile.
Monti ribadisce che le regole di naming dovrebbero tornare ad essere un solo
documento tecnico.
Al termine della discussione si conviene che tenendo conto anche delle
indicazioni ricevute dell'assemblea il CE ritiene opportuno intervenire
nella revisione dello statuto per i seguenti punti: natura giuridica,
bilancio, rappresentativita', incompatibilita', deleghe e numero massimo di
mandati per ciascuna carica. Ritiene altresi' che il CE debba esprimersi nei
termini di auspicare un coinvolgimento piu' ampio dei soggetti non-profit ed
imprenditoriali nelle attivita' di naming, a tal fine si impegna ad invitare
alle prossime riunione del CE rappresentanti dei soggetti sopra riportati al
fine di comprendere e confrontare le istanze e le esigenze di tutti i
soggetti coinvolti nelle attivita' di naming.
Il CE delibera altresi' di richiedere ai membri della NA una disponibilita'
a collaborare gratuitamente con il CE nell'opera di revisione dello statuto
secondo le direttive da esso formulate. Il CE valutera' successivamente le
disponibilita' pervenute.

(OdG 4)
Viene rimandato alla discussione in lista CE la stesura di un vero e proprio
piano di lavoro per il CE

(OdG 5)
Mazzucchi ritiene che sia importante definire chi ha titolo a rappresentare
il pensiero della NA, e' ovvio che tutti i membri della NA possano
intervenire in qualsiasi contesto esprimendo il loro pensiero ma non
parlando a nome e per conto della NA. Suggerisce inoltre di arricchire i
comunicati del CE con una breve descrizione del perche' si e' arrivati a
prendere certe decisioni.
Riguardo quindi alla proposta all'Ordine del Giorno dopo breve discussione
ci si accorda che il portavoce ufficiale resta, per quanto riguarda le
attivita' del CE ed i relativi comunicati il Direttore.

Vista l'importanza della situazione contingente si decide di passare
all'esame delle Varie ed Eventuali

(OdG 11)
Trumpy e Vannozzi illustrano gli argomenti trattati ieri durante l'incontro
avuto con il Sen. Passigli partendo dalla lettura inviata in mattinata sulla
lista ita-pe dal vice-presidente della NA Giovanbattista Frontera.
Trumpy segnala l'incontro che si terra' il giorno successivo presso lo SMAU
a Roma, organizzato da Puntoti e da Interlex, avente lo scopo di presentare
al candidato della attuale maggioranza Rutelli le aspettative della
comunita' Internet sulle azioni del futuro governo. Dato il brevissimo
preavviso, non si prevede che all'incontro potranno partecipare
rappresentanti delle cariche elettive della NA; Trumpy stesso e' impegnato
in un convegno a Padova (Business a Commerce) ove si parlera' del tema dei
conflitti sui nomi a dominio.
Si apre una discussione sull'argomento evidenziando i problemi legati alla
rappresentativita' della NA. Il CE, di concerto con la Presidenza, prende
l'impegno a segnalare le occasioni/opportunita' di intervento pubblico, al
fine di assicurare una presenza piu' continua ed efficace e di assicurare
una omogeneita' di interventi

Fogliani, riallacciandosi al punto 6 dell'OdG, propone di inserire la
cancellazione tra i provvedimenti con cui si puo' concludere una procedura
di riassegnazione. Chiede pertanto una modifica al punto 16.6 delle regole
di naming.
Monti ritiene non necessario procedere con questa modifica in quanto, ad
esempio, le leggi relative alla registrazioni dei marchi garantiscono la
possibilita' anche per una societa' straniera di attivare una procedura di
riassegnazione utilizzando il "mandatario" in Italia.
Si apre una discussione sulla necessita' di avere o meno la necessita' di
introdurre la sola revoca come conclusione di una procedura di
riassegnazione.
Al termine il CE a maggioranza (4 voti contrari, 4 astenuti e 1 favorevole)
respinge la modifica all'articolo 16.6 proposta da Fogliani.
Stefano Trumpy lascia la riunione alle ore 15:20


Fogliani chiede che venga richiesto alla RA la conferma della copertura
delle spese sostenute dalla NA della sua costituzione nel procedimento
relativo ai domini bancoposta.it, raccomandata.it e vaglia.it presso il
Tribunale di Modena. Vannozzi non essendo a conoscenza di precedenti accordi
in materia riportera' la richiesta al Direttore dello IAT.

Vannozzi illustra i problemi legati al procedura di riassegnazione con il
coinvolgimento di una societa' straniera.

Andrea Monti lascia la riunione alle ore 16

Il CE dopo ampia discussione approva a maggioranza con il solo voto
contrario di Fogliani una modifica con la quale estende a 30 giorni il
termine di cui al secondo comma dell'art. 16.11 delle regole di naming, nel
solo caso in cui l'atto introduttivo del giudizio debba essere notificato
all'estero.

I punti 6, 7, 8, 9, e 10 all'ordine del giorno vengono rimandati a prossima
riunione per mancanza di tempo

La riunione termina alle ore 17:40

DECISIONE 23.1) Bini e' nominato direttore del Comitato Esecutivo
DECISIONE 23.2) le regole di naming saranno modificate per portare da 10 a
30 giorni il termine di cui all'art. 16.11, secondo comma, per le notifiche
all'estero

ACTION POINT 23.1) La lista EXEC adottera' il voto elettronico, fungendo da
test per la successiva applicazione alla lista ita-pe
ACTION POINT 23.2) Il CE valutera' quali modifiche allo statuto si rendono
necessarie per la suddetta implementazione.
ACTION POINT 23.3) Stefano Trumpy si e' offerto di relazionare riguardo ai
meccanismi di voto utilizzati sui vari gruppi di lavoro internazionali.
ACTION POINT 23.4) lo IAT/RA valutera' l'impatto organizzativo-logistico
delle diverse soluzioni di gestione del voto elettronico
ACTION POINT 23.5) Modifiche alle Regole di Naming relative alla decisione
23.2


Le decisioni di cui sopra, sono pubblicati per i fini di cui all'art. 17, I
e II comma dello statuto della Naming Authority.


Pierfranco Bini
Direttore del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana



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