una possibile iniziativa - Osservatorio sulla Legislazione Internet

Manlio Cammarata m.cammarata a INTERLEX.IT
Ven 4 Maggio 2001 11:29:17 CEST


Thursday, May 03, 2001, 6:53:53 PM, Claudio Allocchio wrote:

> in questi giorni, partita in realta' da parte dalla grande discussione
> suscitata dalla legge sull'editoria elettronica, tra alcune persone sta
> nascendo l'idea di proporre un "osservatorio indipendente sulla attivita'
> legislativa che riguarda Internet in Italia".

Periodicamente ricorre l'idea di istituire un "osservatorio" sulle cose della
rete e in particolare sugli aspetti normativi e politici.
L'idea - buona in sé - non è affatto nuova, dato che da sei anni è attivo un
"osservatorio indipendente" della situazione legislativa sui problemi
dell’internet.

E’ nato nel '95 come Forum multimediale “La società dell’informazione” e nel
’97 è diventato InterLex.
Non siamo di fronte ad una "fabbrica di chiacchiere" che organizza convention
patinate e distribuisce "onorificenze telematiche", ma ad uno strumento attivo,
in grado anche di incidere significativamente sulle scelte del legislatore.
Tanto per fare qualche esempio, il Forum ha segnato l’avvio della discussione
sui problemi normativi delle attvità telematiche, con il convegno del 28 giugno
1995 alla Luiss ( http://www.interlex.it/inforum/index.htm )  e con altre
iniziative, tutte documentate negli oltre 1600 (milleseicento!) articoli che
compongono la rivista on line.

Dal Forum – e poi da InterLex – sono venute le interpretazioni del DLgs 103/95,
quello delle dichiarazioni/autorizzazioni per i provider, poi confermate dai
giudici, con grande scorno della Poltel e del Ministero delle comunicazioni.
Da InterLex è venuta la sola informazione organica sulla firma digitale, sono
venute le critiche alle disposizioni sulla tutela dei dati personali,
l’opposizione al DDL “Passigli”, alla legge sul diritto d’autore... Fino alle
osservazioni sulla prima versione del testo unico sulla documentazione
amministrativa, _accolte una per una_ dal Governo nella versione definitiva. E
si tratta di un testo di grande impatto sullo sviluppo della Rete in Italia.

Da InterLex è venuto – 1. marzo 2001 - il primo allarme sulla legge 62 (allora
DDL S4985, vedi http://www.interlex.it/regole/killer3.htm ) e poi, il 4 aprile,
l’articolo ripreso da Punto Informatico con il lancio della "petizione".
E InterLex è in queste settimane il solo luogo dove si svolge una discussione
seria e argomentata sulla questione: a oggi sono 20 gli articoli sulla legge
62/01, su un totale di 52 focalizzati sui problemi dell’informazione telematica
( http://www.interlex.it/stampa/indice.htm ).

Ad oggi, in Italia, non c'è nessuna struttura - pubblica o privata - che possa
vantare questi risultati, questa longevita' e soprattutto questa indipendenza (le
numerose "offerte" di acquisto o di "sponsorship" ricevute nel corso degli anni e
sempre rispedite al mittente,  erano, in realtà, tentativi di "asservimento")
In conclusione: conviene mettere in piedi un nuovo osservatorio (mentre
proliferano quelli interministeriali) o sostenere e potenziare quello che c'è
già, che funziona e produce risultati?
D'altra parte, se continuano a costruire osservatori, ci saranno più telescopi
che stelle da osservare.

Saluti a tutti
Manlio

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dr. Manlio Cammarata
InterLex
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