R: marchi e domini

Lapo Sergi quixe a QUIXE.COM
Ven 4 Maggio 2001 13:59:24 CEST


> la sentenza è interessante (che sia anche condivisibile è da vedere):
> 1) per l'individuazione dei due elementi di fatto da cui desumere la
> finalità accapparrativa; 2)per la dichiarazione di sufficienza della
> mera registrazione del n.di d., anche senza l'attivazione del sito; 3)
> per avere utilizzato la categoria del marchio rinomato allo scopo di
> inibire un soggetto che non era concorrente della impresa attrice,
> nemmeno lontanamente.

Appunto, cosa c'è di inconsueto?

Se leggi le Regole di Naming  che regolano le nostre Procedure di
Riassegnazione e poi le decisioni prodotte dagli Enti Conduttori ti
accorgerai che quanto sopra non solo è previsto, ma addirittura è una
fattispecie alquanto comune.

1) La finalità accaparrativa è spesso, anzi quasi sempre dimostrabile
attraverso la ricorrenza di numerose registrazioni.

2) L'attivazione del sito non è elemento determinante nelle dispute sui nomi
a dominio, in quanto non è l'unico utilizzo che si può fare di un DN. Anzi,
semmai l'attivazione di un sito può essere prova a favore del resistente da
opporre alla presunzione di malafede (vedi regole)

3) Idem, la concorrenza con l'impresa attrice (vedi caso corsera.it) non
determina automaticamente la riassegnabilità di un dominio.

cordiali saluti

Lapo Sergi



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