R: solo riassegnazione? non sono d'accordo Re: Comunicato delComitato Esecutivo n. 33

Ignazio Guerrieri guelex a TIN.IT
Mer 9 Maggio 2001 12:29:19 CEST


Riccardo Roversi ha scritto:

>Scusate se intervengo nuovamente, ma vorrei rivolgere anche ad Ignazio la
>medesima domanda già rivolta a Roberto, aggiungendo qualche ulteriore
>riflessione.
>
>Le regole di naming prevedono due metodi di risoluzione delle controversie:
>l'arbitrato irrituale e le procedure di riassegnazione.
>
>Roberto ritiene di aver individuato una argomentazione vincente a favore
>della delibera del CE nel fatto che l'arbitrato irrituale può concludersi
>con la semplice dichiarazione di revoca del dominio.  In altre parole,
>secondo Roberto, dal momento che esiste un metodo che consente la revoca
>sarebbe superfluo consentire che anche il secondo metodo di risoluzione
>delle controversie consenta lo stesso esito.
>
>Se la mia interpretazione è esatta (e prego Roberto di comunicarmi se non
lo
>è), allora vi chiedo (ancora una volta): quale è il motivo che può
>giustificare questa asimmetria ?  le procedure di riassegnazione, secondo
>voi, sono meglio (o peggio) dell'arbitrato irrituale e questo pregio (o
>difetto) giustifica la disomogeneità ?
>
Riccardo, scusami, ma questo argomento lo abbiamo ripetutamente trattato
(sia in lista che in privato) un'infinita' di volte, ed abbiamo alla fine
accertato che siamo su posizioni diverse, il che ovviamente non toglie nulla
alla stima che reciprocamente (almeno spero.... :-) nutriamo l'uno nei
confronti dell'altro.
Il motivo del mio dissenso rispetto alle tue opionioni e' sostanzialmente
dovuto, come ormai sai bene, ad una diversa concezione della natura
giuridica (le mie riserve al riguardo ti sono ben note) ed alla funzione
delle MAP, che a mio avviso dovrebbero avere portata assai piu' limitata di
quanta (soprattutto gli EC :-) non vogliano attribuirgli (ricordiamoci
sempre che, almeno negli "spot pubblicitari" che le lanciarono, queste
procedure erano destinate a fornire pronta soluzione soltanto ai patenti
casi di mala fede, certamente non a sostituire l'attivita' giurisdizionale).

>Vi chiedo anche, ampliando il discorso, quale sia - secondo voi - la
ragione
>per mantenere due diversi metodi di risoluzione delle controversie ?  Siamo
>sicuri che non sarebbe meglio, più semplice, più efficiente, più chiaro
dire
>una volta per tutte che NA prevede un solo metodo, salvo il ricorso al
>giudice ordinario ?
>
la tua mi sembra una posizione un po' troppo radicale ed estremista.... :-)
si tratta semplicemente di riportare ogni metodo nel proprio ambito, nulla
di piu'.
in altri termini, a ciascuno il suo.....

>Se pensate che le procedure di riassegnazione non siano la soluzione più
>appropriata, allora ditelo.
>
vedi sopra

>Ma smettiamola di boicottare indirettamente le procedure di riassegnazione.
>E, soprattutto, smettiamola di considerare l'avversario delle procedure di
>riassegnazione l'arbitrato irrituale che, onestamente, mi pare un metodo di
>risoluzione delle controversie un po' misero...
>
per quanto mi e' dato conoscere, ti assicuro che nessuno ha intenzione di
boicottare le PDR; se poi proprio ci tieni a sapere che ne penso, e' mia
personalissima opinione che il piu' serio attentato alla credibilita' delle
MAP sia derivato da alcune recenti decisioni di alcuni (?) EC che, per dirla
eufemisticamente, mi guardo bene dal condividere.
infine, convengo con te sul fatto che MAP ed arbitrato non possano essere
poste sullo stesso piano, avendo natura e presupposti totalmente diversi;
assolutamente non concordo, pero', nel definire il secondo come "un metodo
di risoluzione delle controversie un po' misero" (e perche' mai??);
anzi......
certo, poi esistono delle questioni assai dubbie anche in alcune norme che
regolano l'arbitrato (penso in particolare al primo comma dell'art. 15.5),
ma questo e' un altro discorso.
:-)
ciao
Ignazio
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Avv. Ignazio Guerrieri
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