Ma state tutti sullo stesso PC o cosal?

Paolo Furieri furieri a NTC.IT
Mer 9 Maggio 2001 14:54:59 CEST


Mai pensato che possono essere ENNE terminali di un'unica macchina
(vecchio stile "dipartimentale") oppure una LAN collegata tramite un router
che fa NAT ? mi pare che ci fosse "sottile ironia" nel notare come siano tutti
"della stessa parrocchia", ma non ho letto accuse di "falsa identita'", come
hai (con la dietrologia che ho potuto piu' volte apprezzare nei tuoi
interventi) letto tu.

C'e' da rilevare una singolare coincidenza tra pareri e provenienze di alcuni
interventi, e questo e' stato fatto.

Non entro nel merito della PDR - revoca o solo riassegnazione, perche' mi pare
tutta una buffonata: le PRD, per come sono pensate, non hanno nessun potere
"deterrente", e quindi non funzioneranno MAI, quindi si sta a parlare di
aria fritta.


Paolo Furieri - Amministratore di sistema Netcom
Tel 0575 380590 - Fax 0575 981701

On Wed, 9 May 2001, Alessandro Nosenzo wrote:

> Date: Wed, 9 May 2001 14:12:28 +0200
> From: Alessandro Nosenzo <nosenzo a idea.it>
> To: ITA-PE a NIC.IT
> Subject: Re: Ma state tutti sullo stesso PC o cosal?
>
> On 8 May 2001, at 20:06, Davide Repetto wrote:
> > Spulciavo la lista che ho archiviato in una mailbox
> > e la scorrevo con un editor di testo perche' ultimamente
> > seguo ITA-PE per sommi capi, e vedendo la solita polemica
> > pretestuosa, mi sono voluto documentare prima di parlare.
> > Be' mentre facevo questo, la mia attenzione e' stata
> > attratta da una particolarita' di alcuni messaggi.
> > Ci sono strane sequenze di messaggi dai contenuti allineati
> > e provenienti da persone diverse, che arrivano dallo stesso IP.
>
> Questa e' una notizia importantissima vuole dire che sei in grado di
> leggere gli header di una email e di distinguere l'IP del mittente.
> Sono lieto che tu ci abbia partecipato di questo tuo brillante passo
> avanti nella scoperta tecnica di Internet.
> Oltre a questa buona notizia invece tu muovi un'accusa, peraltro
> priva di qualsiasi prova, che qualcuno in lista, che non citi perche'
> non hai neppure il coraggio delle tue azioni,  commetterebbe alcuni
> reati scrivendo sotto falsa identita'.
> Il tuo dovere, vista la tua grande competenza tecnica dimostrata, e'
> quello di denunciare all'Autorita' questi reati in modo che vengano
> perseguiti e di postare la copia di tale denuncia in lista.
> Qualsiasi altro sistema oltre che essere inutile rappresenta solo un
> tentativo di screditare chi non la pensa come te addirittura
> accusandoli di reati vergognosi e questo sistema dimostra solo la
> tua disperata situazione, nota da tempo, e non altro.
> Invito tutti a tornare al nocciolo della discussione evitando simili
> buffonate che non fanno bene alla NA.
> Saluti.
>
> Alessandro Nosenzo
>



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe