R: Richiesta Veto decisione n. 5 comunicato CE n. 33

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Mer 9 Maggio 2001 19:22:59 CEST


On 9 May 2001, at 16:58, Maurizio Codogno wrote:
> On Wed, 09 May 2001 16:28:54 +0200
> Alessandro Nosenzo <nosenzo a idea.it> wrote:
>> Questo non basta a rendere lecito cio' che non lo e', purtroppo.
>
> Se sei convinto che una *PDR* che non ammetta la possibilita` di
> sola revoca sia *illecita*, dovresti gia` avere fatto una denuncia al
> TAR o chi per esso.
>
> A mio parere, tu (e tanti altri) continui ad essere convinto che la
> PDR sia a tutti gli effetti una legge.

Non e' una legge e' una procedura amministrativa come tale
prevista dal nostro ordinamento come i contratti e come il codice
civile. Una procedura amministrativa deve rispettare i principi
giuridici del nostro ordinamento altrimenti non e' piu' tale ed e' del
tutto inutile oltre che dannoso che la NA adotti una simile
procedura.

> Per fare un esempio pratico: e` illegale che il titolare di un
> bar impedisca a qualcuno di entrare (chesso`, perche` negro.
> Addirittura la Costituzione vieta la discriminazione). Ma nessuno
> obbliga o vieta al titolare di un bar di servire alcolici, tanto che
> in casi particolari tipo invasione di hooligan occorre che il prefetto
> faccia un'ordinanza per vietare la distribuzione di alcolici in ore e
> luoghi prossimi a una partita.

E' completamente OT ma non e' vero: gli alcoolici non si possono
vendere in determinate condizioni per disposizione specifica
nazionale o locale ed anche per specifico divieto di legge o
regolamento (i.e. non si vende alcool negli autogrill dalle ore 8 alle
6 dopo tali orari tutti ubriachi in strada anche se il codice lo vieta :-)

> le PDR sono appunto delle procedure non legali (che non vuol dire
> assolutamente illegali, ma semplicemente che non sono leggi), e dal
> punto di vista legale non c'e` nulla da dire sia se la revoca e`
> ammessa *dalle PDR* sia se non e` ammessa (di nuovo, sarebbe illegale
> se *le regole di naming* non prevedessero la revoca). Dal punto di
> vista pratico, ho scritto a Zangheri cosa io penso sia logicamente
> coerente nei due casi, ma qua delle cose pratiche non gliene puo`
> fregare nulla a nessuno.

Per favore non c'e' nessun avvocato che abbia voglia di spiegare per
favore in modo definitivo la realta' delle cose perche' da cio' che
scrive Mau sembra che lui e molti altri siano caduti in errore non
conoscendo (ed e' assolutamente lecito) cosa sia realmente una
PDR o MAP dal punto di vista legale come purtroppo dimostrano
gli esempi fatti e le affermazioni contenute.
Sono sicuro che avuta questa spiegazione autorevole tutti o quasi
potranno capire la realta' della situazione e finalmente dare un
giudizio corretto alla vicenda avendo tutti gli elementi a
disposizione magari anche senza pregiudizi che fanno solo male a
tutti.
Grazie all'avvocato che si sacrifichera' :-)
Saluti.

Alessandro Nosenzo



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